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Alguer.itnotiziesardegnaEconomiaCommercio › Saldi, Confcommercio: segnali di disgelo dei consumi
A.B. 2 gennaio 2016
Martedì 5 gennaio si parte. «Da sconti, mano a imprese, ma non a margini ricavo. Il tempo non è stato amico», dichiara il presidente regionale dell´associazione Agostino Cicalò
Saldi, Confcommercio: segnali di disgelo dei consumi


CAGLIARI - I commercianti sperano che i primi flebili segnali sui consumi coinvolgano anche la Sardegna e che, così come di recente dichiarato anche dall’Istat, i saldi possano comunque dare una mano alle vendite del settore abbigliamento e calzature. Un'analisi di Confcommercio Sardegna e di CdC & Partners prevede un segnale di ripresa del 1,2percento rispetto allo scorso anno su base regionale, con una spesa media per famiglia di 307 euro, mentre a livello nazionale la crescita prevista certificata da Federmoda Italia Confcommercio è del 3percento rispetto al 2015, con una spesa media per famiglia di 346euro.

«In autunno le vendite non sono state supportate dal clima eccessivamente mite e gli operatori commerciali che hanno visto ridurre fortemente le vendite di capi più pesanti e di calzature ed accessori di stagione: ora l’attesa dei saldi fa sperare nel recupero di qualche margine per gli imprenditori del settore, soprattutto se arriverà l’inverno – afferma il presidente regionale di Confcommercio Agostino Cicalò - I saldi rappresentano un'occasione importante per i consumatori a caccia dell'affare e per gli operatori commerciali sono fondamentali più per dare continuità a quei piccoli, quasi impercettibili, segnali di ripresa. Con questo tipo di vendita aumentano i ricavi, ma diminuiscono i margini – aggiunge - Servono ora segnali forti e politiche di sostegno e rilancio dei consumi nei negozi che stanno abbandonando le strade dei nostri centri».

Stando a quanto riportato dalla stessa Confcommercio Sardegna, l’asticella degli sconti in partenza si è subito assestata su percentuali importanti, del 30-40percento, per poi crescere via via e non sarà difficile trovare sconti che arriveranno in molte situazioni fino al 70percento.

Nella foto: il presidente regionale di Confcommercio Agostino Cicalò
17:17
Anche il 2017 si è chiuso con un segno meno per il commercio isolano. In Sardegna, 2615 aziende hanno cessato l’attività, mentre le nuove iscrizioni al registro delle imprese sono state 1236, con un saldo negativo del 3,6percento
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