Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotiziealgheroOpinioniAmbienteSui rifiuti si poteva e doveva fare meglio
Michele Pais 4 gennaio 2016
L'opinione di Michele Pais
Sui rifiuti si poteva e doveva fare meglio


Gli algheresi prendono atto, immagino per niente stupiti, dell'epilogo di questa triste storia che sin dalle origini era evidente fosse un pasticcio. L'Amministrazione, come suo solito, anche in occasione della mia ultima segnalazione e dettagliato accesso agli atti, ostentava sicurezza nelle procedure sperando di sistemare l'insistemabile. Eppure, l’iter accidentato e pasticciato del più importante appalto comunale, sia in termini economici (80milioni di euro) sia in termini di servizi essenziali su cui la nostra città si gioca le carte dell’ospitalità, potrebbe essere definito, parafrasando il titolo di un famoso romanzo, come la “cronaca di un annullamento annunciato”. Ma la presunzione unita alla ormai conclamata incapacità amministrativa di questa Giunta, sempre più attenta a dar fiato alle trombe della propaganda piuttosto che curarsi di risolvere i problemi della città, in silenzio e concretamente, ha provocato l’ennesimo danno che, ormai, viene difficile anche a numerare tanti ormai sono quelli che passerebbero in rassegna.

Alla mia puntuale richiesta di accesso agli atti, è stato opposto un rifiuto giustificato da impedimenti legislativi. Ma era evidente l’assoluto imbarazzo nel dover fornire alla città, per mio tramite, la prova regina di evidenti errori che partono dalla predisposizione del farraginoso ed elefantiaco appalto e che si sono ripetuti, ingigantiti, in tutte le fasi del procedimento amministrativo. Ma era altrettanto evidente che già da quanto scrivessi e avessi denunciato, in aula e in atti, vi fossero tutti gli elementi che poi hanno, ineluttabilmente, portato a questa decisione. Eppure il tentativo, spesso riuscito, messo in opera da Giunta e Maggioranza era quello di far passare me come il solito rompiscatole, con una perfetta tecnica denigratoria tipica di chi non ha argomenti validi per confutare gli addebiti e preferisce squalificare l’avversario per sottrarsi al confronto. Oggi però le chiacchiere stanno a zero. Il fallimento di questa Amministrazione anche per quanto riguarda la gestione del servizio di nettezza urbana è certificato da atti formali della stessa Amministrazione. Una sorta di autocertificazione di fallimento che non lascia margini di appello.

Si poteva e doveva fare meglio, molto meglio. Dal 2012, l’Assessore Raimondo Cacciotto, ci diceva ed assicurava la città che fosse tutto pronto per l'avvio del nuovo appalto. Nella veste di presidente della Commissione Ambiente, prima, e di assessore, dopo, si è voluto intestare in maniera totale la responsabilità di tale importante appalto, nella speranza di trarne il massimo vantaggio per se e per la sua area politica. Ma come si sarebbe accreditato ogni merito se le cose fossero andate nel migliore dei modi, parimenti penso che lui, più di altri debba farsi carico delle maggiori responsabilità della gestione disastrosa del servizio in questi quattro anni che lo vedono come sfortunato protagonista. Siamo nel 2106, e dopo quattro anni di governo del più stretto entourage targato Bruno, di nuovo c'è solo una città più sporca, un servizio di nettezza urbana pessimo e, come beffa in aggiunta al danno, le tariffe alle stelle, le più alte della Sardegna. Superficialità, pressapochismo, incapacità e presunzione sono i comuni denominatori dell’azione amministrativa della Giunta Bruno, che ha come massimo rappresentante il sindaco nella sua veste suprema di imbonitore delle masse e i singoli assessori come neutri adepti, neutri al punto tale da essere assolutamente inconsistente ed inesistente ogni loro azione, costretti all’oblio, forse vittime anch’essi della personalità sermonica del primo cittadino.

Ma è evidente, che nel caso specifico, non si possa non chiamare a responsabilità, in prima battuta e direttamente, l’assessore Cacciotto. Dopo aver inanellato quattro anni consecutivi di insuccessi, penso sia arrivato il momento che prenda atto della sua inadeguatezza al ruolo e rassegni, lui per primo, le dimissioni. E’ certamente un bravo ragazzo, tanto bravo da non suscitare critiche ma solo naturale simpatia, neutro al punto tale dal dimenticarsi della sua presenza in Giunta, nonostante il suo importante ruolo addirittura di vicesindaco. Probabilmente scelto apposta per tale sua caratteristica di trasparenza. Ma per amministrare una città sono necessarie altre capacità e competenze che l’assessore Cacciotto, ha ampiamente dimostrato di non avere, senza che di ciò gliene si debba o possa fare una colpa personale. Ma ora, di fronte all’evidenza, è necessario che si faccia immediatamente da parte e consenta alla macchina amministrativa di avere una guida all’altezza del ruolo, oggi costretta (rife, macchina amministrativa) a salti mortali ed ad un lavoro improbo per cercare porre rimedio agli errori di impostazione politica di cui gli algheresi ne pagano il conto salato, materialmente anche in bolletta. E’ evidente che la speranza, al di la dell’importantissimo caso specifico, è che Alghero possa tornare ad essere governata da un’Amministrazione all’altezza della funzione, e che quanto prima possibile si ponga fine a questa agonia amministrativa che sta facendo sprofondare Alghero in un baratro da cui sarà difficilissimo risalire.

* consigliere comunale Forza Italia Alghero
21/2/2017
Preoccupazione per il livello eutrofico della laguna del Calich ad Alghero. Nonostante gli impegni dell'assessorato regionale alle Opere pubbliche datati novembre 2015 nessun finanziamento ad oggi risulta deliberato per dirottare i reflui depurati
15:13
Una vera e propria gara per la raccolta delle pile esauste. Protagonisti gli studenti principali attori di un progetto di educazione ambientale promosso dall’amministrazione comunale nell’ambito dei due istituti comprensivi assieme alla società che gestisce la raccolta dei rifiuti in città
13:17
Risparmio energetico: Alghero aderisce alla campagna di sensibilizzazione di Radio Rai. Blackout programmato in Via Garibaldi e Lungomare Barcellona. A breve la svolta: tecnologia Led per l’illuminazione pubblica
20:12
Si tratta del primo di una serie di incontri in programma a partire da domani 23 febbraio alla libreria Koinè di corso Vittorio Emanuele dalle ore 18 alle 20. Un occasione per scoprire tutte le sfaccettature del vino sardo
21/2/2017
«Oggi siamo in grado di sconfessare le malelingue e le bugie del management di Abbanoa». Giorgio Vargiu, presidente di Adiconsum Sardegna in occasione dell’incontro organizzato presso la Casa delle Associazioni non nasconde la sua soddisfazione in merito all’ordinanza “storica” del Tribunale di Cagliari che ha dichiarato l’ammissibilità della class action contro Abbanoa
22:26
Una composizione di sacchetti di rifiuti depositati sul ciglio di una abitazione in pieno centro. Una sorta di mostra d’arte nel corso Vittorio Emanuele dove le buste di spazzatura colorate mostrano all’interno una varietà di immondizia
21/2/2017
Incontro ad Alghero con la costituzione del tavolo tecnico-operativo sulla gestione degli arenili. Presenti tutti gli enti coinvolti, a vario titolo, nei processi e procedimenti amministrativi e gestionali della Posidonia spiaggiata. Le dichiarazioni degli assessori Raniero Selva e Raimondo Cacciotto
10:31
In venti hanno detto sì, 32 i no. Il dibattito in Aula è stato acceso. Pittalis primo firmatario della mozione. La stoccata al suo assessore da parte del capogruppo Pd, Cocco
22/2/2017
Per tutta la settimana in corso e parte della prossima, le due principali direttrici viarie della città, Via Vittorio Emanuele e Via XX Settembre, saranno interessate dalle operazioni di potatura delle alberate programmate dal Settore Verde urbano dell’Amministrazione comunale
22/2/2017
In programma venerdì mattina, l´evento lancio del progetto Adapt. La sala conferenze de Lo Quarter ospiterà l´incontro, con l´introduzione del sindaco di Alghero Mario Bruno e gli interventi dell´assessore all´Ambiente della Regione autonoma della Sardegna Donatella Spano e del direttore di Anci Toscana Simone Ghiri
22/2/2017
Un nuovo Osservatorio del mare nel Parco Nazionale dell’Asinara punto di riferimento anche per la Corsica
21/2/2017
In seguito alle notizie sulla class action diffuse da alcune Associazioni dei Consumatori, Abbanoa precisa che al momento «é stata solo superata la fase di ammissibilità, come avvenuto con la precedente class action (sempre su Porto Torres) poi bocciata nel merito»
21/2/2017
Dalla relazione di servizio della Polizia locale risulta che “il sindaco Sean Wheeler segnalava agli operanti, che nella Via Josto , dietro la chiesa della Consolata, erano stati installati dei motori di condizionatori"
20/2/2017
Si tratta di un percorso sulla cresta della falesia che da Polt´Agra porta alle strutture militari della seconda guerra mondiale di Punta Giglio. Appuntamento domenica 26 febbraio
© 2000-2017 Mediatica sas