Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotiziealgheroOpinioniSanitàSulla sanità scelte al ribasso per il nord Sardegna
Marco Tedde 4 febbraio 2016
L'opinione di Marco Tedde
Sulla sanità scelte al ribasso per il nord Sardegna


L'ultima versione della riorganizzazione della rete ospedaliera regionale, adottata a distanza di circa 7 mesi dall'originaria approvazione, non pare discostarsi significativamente dalla versione primigenia. Questo la dice lunga su una consultazione della comunità regionale finta, che serviva solo a buttare un po' di fumo negli occhi e tacitare i troppi insoddisfatti. Rimane una riorganizzazione scalcagnata, basata su elementi normativi non vincolanti ed elementi tecnici superati, che non tiene conto delle specificità della Sardegna: terza regione italiana per estensione e la terzultima per densità abitativa.

L' accentramento di servizi penalizza le comunità più deboli e non tiene conto del fatto che i sardi non possono fruire agevolmente del sistema sanitario di altre regioni confinanti come accade nella penisola. Ma ciò che desta sconcerto e preoccupazione è la volontà di impoverire la sanità di Alghero e Ozieri. Al contrario di quanto accade per San Gavino e per il Sulcis- Iglesiente, peraltro vicini a Cagliari, dove vengono previsti presidi di I livello, Alghero e Ozieri continuano ad essere qualificati presidi di base che mantengono le discipline già esistenti con l'aggiunta di Semintensiva generale e delle discipline di oncologia e lungodegenza, con ipotesi non impegnative di classificazione di I livello con istituzione della rianimazione all'esito di "attento monitoraggio. E’ una scelta al ribasso, mascherata dall'acronimo NROR (Presidio nodo della rete ospedaliera regionale), che costituisce la foglia di fico per mascherare un futuro legato non ad una previsione normativa ma alla benevolenza del governante di turno.

A ciò si deve aggiungere che anche la presenza del punto nascita-pediatria e dell’ostetricia e ginecologia di Alghero sono a rischio e sono sotto la lente della "valutazione annuale di volumi ed esiti". Il che equivale a dire che non ci sarà nessuna difesa della loro attività nell'ipotesi in cui stessero sotto i limiti nazionali. E' evidente che quando la proposta di riorganizzazione arriverà nell'aula del Consiglio Regionale Forza Italia lotterà perché Alghero ed Ozieri non siano sperequate rispetto ad altre zone della Sardegna che hanno l'unica fortuna di essere allocate in quella parte dell'isola che si fregia della Città metropolitana e che in barba alle norme nazionali gerarchicamente sovraordinate e ai referendum del 2012 è riuscita ad avere anche una provincia del Sud. Ma purtroppo non sempre le ciambelle riescono col buco, posto che per questa novella provincia non è stato previsto il capoluogo.

*Vice capogruppo in Consiglio regionale Forza Italia Sardegna
17:10
Sarà presente un´autoemoteca con il personale medico dell´Avis porvinciale. Le raccolte continueranno con cadenza settimanale nei mesi di luglio e agosto
27/6/2016 video
«Cagliari e la Sardegna non si dimenticano ma l’Azienda ospedaliero universitaria si ama», dichiara il direttore sanitario dell’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari. «Uno splendido amico e un grande direttore sanitario», commenta il commissario straordinario dell’Aou Giorgio Sorrentino
27/6/2016
Il Programma Ritornare a casa è un progetto sul quale l´Assessorato e l´intera Giunta Regionale hanno deciso di investire ingenti risorse anche quest´anno, nonostante le ristrettezze del bilancio regionale
27/6/2016
Giovedì 30 giugno all´ospedale San Martino cerimonia conclusiva del corso di formazione con il Commissario Straordinario Asl e l´Arcivescovo di Oristano
27/6/2016
Il temporeggiamento della Asl di Sassari, che fa seguito agli inaccettabili tempi lunghi della Giunta Regionale, è diventato un vero e proprio calvario per i lavoratori dell’ex Ipab di Ploaghe
© 2000-2016 Mediatica sas