Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotiziesardegnaPoliticaPolitica › Equitalia, anomalie su fermo auto
S.A. 9 febbraio 2016
Lai (Pd): Fermo auto amministrativo genera disuguaglianze tra cittadini che vanno rimosse. Martedi in commissione Finanze l’Amministratore Delegato di Equitalia al quale sarà posto il quesito
Equitalia, anomalie su fermo auto


CAGLIARI - «Se hai fatto domanda di rateizzazione dopo il 25 ottobre puoi evitare il fermo dell’auto, se lo hai fatto il giorno prima no: una chiara anomalia che crea una forma di disparità che va rimossa». Lo afferma il senatore Pd Silvio Lai che ha segnalato gli effetti di un decreto legislativo, il 159 del 2015, entrato in vigore in ottobre che sta creando difficoltà nella gestione di situazioni in diverse città d’Italia. «La volontà del legislatore non voleva certamente essere questa ma il testo della norma ha lasciato lo spazio ad una interpretazione restrittiva da parte di Equitalia, che sta creando una evidente disparità di trattamento.»

«In estrema sintesi il decreto 159/2015, che con l’art.10 ha modificato l’art.19 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n.602, prevede la possibilità di evitare o superare il fermo amministrativo di un mezzo non appena venga approvata la rateizzazione del debito. Ad oggi questa possibilità viene concessa però solo a chi ha presentato richiesta di rateizzazione successivamente all’entrata in vigore del decreto legge e dunque dal 25 di ottobre in poi. Questo a causa appunto dell’interpretazione data alla norma che prevede siano "fatti salvi i fermi e le ipoteche già iscritte alla data di concessione della rateizzazione"».

L’intervento correttivo fa parte di una serie di modifiche finalizzate a consentire ad Equitalia interventi che non blocchino la possibilità di continuare a lavorare per poter pagare il debito. Dopo le norme che avevano messo al sicuro la prima casa, il Parlamento e il Governo sono intervenuti per evitare il fermo amministrativo o il sequestro di automobili o strumenti necessari per poter lavorare, laddove spesso all’artigiano indebitato si sottraevano gli strumenti aziendali.

«Sull’argomento sono tante segnalazioni ricevute da cittadini trovatisi nella condizione sopra esposta che mi sono arrivati – ha detto il senatore Lai - e mi sembra opportuno che venga chiarita prima di tutto se la volontà del legislatore si è tradotta nel testo di legge correttamente. Sono convinto che non potesse essere voluta una disparità di trattamento che tra le altre cose penalizza lavoratori costretti a non poter utilizzare il proprio mezzo a causa di un fermo amministrativo e nonostante l’avvio della rateizzazione. Per questo motivo ho immediatamente chiesto che sulla questione in oggetto venissero effettuati i necessari approfondimenti e chiarimenti al Governo, anche per verificare se fosse indispensabile un nuovo intervento legislativo».

«A questo proposito una prima risposta potrà arrivare anche nella prossima riunione della commissione finanze del senato alla quale che prevede l’audizione dell’amministratore delegato di Equitalia Ernesto Maria Ruffini. In quell’occasione sarà posto il medesimo quesito e ci auguriamo che si possa arrivare in brevissimo tempo a dare un’interpretazione che non penalizzi molti cittadini, colpevoli solo di aver inoltrato la richiesta di rateizzazione prima dell’entrata in vigore del decreto» conclude Lai.

Nella foto: Silvio Lai
19:57
Così il vice capogruppo di Forta Italia in consiglio regionale commenta l’arrivo di Renzi a Sassari per la firma del patto per la Sardegna alla presenza del Presidente Francesco Pigliaru
10:24 video
Il presidente della Regione Francesco Pigliaru e il presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi hanno firmato a Sassari, nell´Aula Magna dell´Università, il Patto per la Sardegna. Renzi, come ha ricordato il sindaco Nicola Sanna, è il secondo premier che viene in visita a Sassari (il primo fu Alcide De Gasperi nell’immediato secondo dopoguerra). Presenti tutte le massime istituzioni
29/7/2016
Un ritrovato quoziente di ragionevolezza conduce il consigliere Pais e il gruppo consiliare di Forza Italia di guadagnare le posizioni dell’Udc, anche ad oltre sei anni di distanza dal disatteso programma di interventi a favore della famiglia approvato dal consiglio comunale nel 2010 e rimasto lettera morta, così come i precedenti atti in materia di sostegno alla famiglia
28/7/2016
E’ noto infatti che, pur essendo quest’ultima una società sana e con i conti in regola, la Giunta in carica, dovendo portare a compimento un “regolamento di conti” non finanziari ma legato a guerre politiche interne alla maggioranza, decide di far “saltare per aria” la Secal
29/7/2016
I rappresentanti degli otto Comuni - Sassari, Alghero, Castelsardo, Porto Torres, Sennori, Sorso, Stintino e Valledoria - hanno firmato l´atto costitutivo della Rete metropolitana del Nord Sardegna
11:06
Il portavoce nazionale del Movimento 5 Stelle e vicepresidente della Camera, insieme alla parlamentare sarda Emanuela Corda, si presenterà per sollecitare l´Agenzia delle Entrate nell´applicazione della legge 228
28/7/2016
La frenesia di chiudere l’argomento in tempi troppo rapidi e senza far tesoro delle eccezioni e delle riflessioni suggerite praticamente da tutte le forze esterne alla Maggioranza, dentro e fuori il Consiglio Comunale, fa sorgere il sospetto che il sindaco e la sua Maggioranza, non riuscendo a dimostrare a convenienza della proposta, stiano perseguendo obiettivi diversi da quelli che vanno sbandierando. E forse ne sapremo di più quando sapremo a chi sarà affidato il servizio di riscossione esterno dei tributi algheresi
28/7/2016
Il premier dovrebbe fare due tappe, una in Prefettura l´altra all´Università. Il Patto per la Sardegna, tra continuità territoriale aerea, treni ed energia, vale circa 2,5 miliardi di euro
© 2000-2016 Mediatica sas