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A.B. 13 febbraio 2016
«Per San Valentino niente fiori e cioccolatini, regalate rispetto alle donne», dichiarano compatte le organizzatrici del Flash mob One Billion Rising Revolution
Si balla contro la violenza sulle donne


ALGHERO - Anche quest’anno, Alghero risponde all’appuntamento del 14 febbraio per il Flash mob One Billion Rising Revolution. L'evento è organizzato dalla Rete delle donne di Alghero in collaborazione con lo Spazio T, con la Scuola Elementare del Sacro Cuore, con i licei Classico-Linguistico e Scientifico, con l'Università della Terza Età e con le scuola di ballo Nuevo Espacio Salsero, Gildanza e Colombia scuola di ballo Edgarlatino. Flash mob danzanti contro la violenza coloreranno per tutto il pomeriggio di domani, domenica 14 febbraio, il centro storico di Alghero.

L’appuntamento, sempre nel giorno di San Valentino: non fiori e cioccolatini, ma un vero atto d'amore, gioioso, celebrato dalle donne e dagli uomini che le rispettano, con la volontà di manifestare insieme per chiederontro la violenza coloreranno per tutto il pomeriggio il centro storico algherese ed un mondo in cui le donne possano vivere al riparo dalla violenza e dall'abuso. One Billion Rising è una danza collettiva di protesta, il più grande evento di massa della storia; oltre duecento paesi coinvolti, più di 10mila partecipazioni in tutto il mondo. Domani sarà il giorno del quarto appuntamento in tutto il mondo, in Italia l'attenzione si concentrerà sulle donne che vivono una condizione di paura ed emarginazione come le donne migranti, che costrette ad abbandonare il loro paese, subiscono violenza fisica e psicologica durante i loro lunghi e dolorosi spostamenti.

Le Nazioni Unite stimano che una donna su tre sul pianeta sarà picchiata o stuprata nel corso della vita. Questo significa un miliardo di donne e bambine. Per chiedere di porre fine a questa violenza, la scrittrice statunitense Eve Ensler, fondatrice del movimento V-Day ed autrice de I monologhi della vagina, ha ideato la campagna One Billion Rising, dando vita, il 14 febbraio 2013, alla più grande manifestazione di massa nella storia dell’umanità: oltre 10mila eventi in tutto il mondo, seguiti dai maggiori canali d'informazione (dal New York Times a The Guardian, dalla Bbc ad Hbo). «La Rete delle donne di Alghero – spiegano le organizzatrici - si impegna nel tempo a contribuire alla formazione di quel pensiero collettivo femminile che tanto può fare per la nostra città, e che finalmente la Rete ci consente di creare. Il metodo che ci guida è valorizzare al massimo idee e progetti in tema di politiche di genere, in modo di rendere più semplice, per tutte e tutti, entrare in relazione, scambiare pensieri e sostenersi più fattivamente fra donne, le une con le altre, per costruire una società più equa e giusta. L'impegno è, nel tempo, anche quello di stimolare le relazioni e lo scambio delle esperienze anche al di fuori della realtà locale». Il prossimo appuntamento con la Rete delle donne di Alghero è in programma per martedì 8 marzo.
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