Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotiziealgheroPoliticaSanità › Sanità ad alta tensione: subito interventi ad Alghero
S.A. 17 febbraio 2016
Resta forte l’attenzione sulla sanità algherese. Oltre tre ore di confronto martedì a Sant’Anna. Medicina trasferita, rassicurazioni sugli interventi. «Ma non bastano più i rattoppi» hanno detto il sindaco e i Primari
Sanità ad alta tensione: subito interventi ad Alghero


ALGHERO - Rimane alta la guardia sulla sanità algherese. Al centro del confronto svoltosi nella giornata di martedì a Sant'Anna, la riorganizzazione della rete ospedaliera che conferma la nascita del nuovo presidio di Alghero e Ozieri, pur con la classificazione di 1° livello rinviata fino all'arrivo di un reparto di Rianimazione. Il testo, oltre a prevedere tutte le discipline e servizi già esistenti, dispone anche l'attivazione della funzione di Semintensiva generale e le discipline di Oncologia e Lungodegenza.

«Ma non basta. Non ci accontentiamo e non ci fermiamo, l'attenzione rimarrà comunque altissima». Mario Bruno, con il Commissario straordinario dell'Asl Agostino Sussarellu e i Primari del presidio ospedaliero di Alghero, ritiene fondamentale una presenza forte nei passaggi dell’iter di legge che ora prevede l’avvio dei lavori nella competente Commissione e l’approvazione definitiva del Consiglio regionale. Oltre tre ore di riunione martedì a Sant’Anna: Si intensifica la lotta per garantire un adeguato diritto alle cure medico-sanitarie e per concretizzarsi quell'ammodernamento delle strutture sanitarie in grado di soddisfare le reali necessità dei cittadini fino ad arrivare in tempi rapidi al presidio di Primo livello. Confermata anche l'attività del Punto-Nascita e dell'Ostetricia e Ginecologia.

All'Oculistica, Otorinolaringoiatria, Urologia, Cardiologia, Neurologia, Riabilitazione e Radiologia con Tac, Ecografia e Rmn, si potrà presto aggiungere l'istituzione delle Rianimazione con la conseguente e auspicata modifica della classificazione in ospedale di I livello. «Il presidio Alghero – Ozieri ha le potenzialità per crescere, per raggiungere questo traguardo. Grazie soprattutto alle grandi professionalità che vi lavorano» ha aggiunto il sindaco di Alghero. Tutte le novità introdotte in campo sanitario sul presidio di Alghero sono state oggetto di un approfondimento, compreso il passaggio poco chiaro relativo al Centro Trasfusionale su cui si preannuncia battaglia nel caso non si trattasse di un probabile refuso l'attuale classificazione di "emoteca".

Nel frattempo il sindaco ha chiesto un immediato intervento nel reparto di Medicina donne, dove in questi giorni si sono verificate infiltrazioni di acqua che hanno creato forti disagi [LEGGI]. Il reparto verrà trasferito provvisoriamente in Ginecologia - ha annunciato il Commissario Asl Sussarellu - consentendo l'immediata esecuzione degli interventi non più rinviabili. «Ma non bastano più i rattoppi - ha ripetuto Mario Bruno - troppi problemi strutturali dell’ospedale civile si ripresentano nonostante gli interventi di ristrutturazione costati ingenti risorse pubbliche. Il tema del nuovo ospedale è più che mai attuale». Nonostante sia già prevista tra gli investimenti regionali la ridefinizione dell'offerta ospedaliera complessiva della città di Alghero che prevede la realizzazione del nuovo ospedale, anche l'incontro di ieri ha fatto prepotentemente emergere l'esigenza di ottenere in tempi rapidi la nuova struttura che il territorio chiede e merita.

Nella foto: l'incontro a Sant'Anna
24/6/2017
Pubblicati sei avvisi sul sito internet dell´azienda di Via Coppino: tre per profili tecnici ed altrettanti per profili amministrativi
24/6/2017
Il direttore generale presenta ai direttori delle unità operative gli interventi in cantiere. Al Santissima Annunziata sono entrate in funzione due nuove sale operatorie con accreditamento provvisorio. Entro venerdì 30 giugno, sarà approvato il progetto esecutivo per la ristrutturazione delle altre sale dell´ospedale di Via De Nicola. Previsti anche interventi di ristrutturazione ed acquisti di piccole e medie attrezzature
13:12
«In Sardegna non è sufficiente attuare la riforma che chiude ospedali e lascia il territorio isolato. Vi è l’urgente necessita di rincontrattare con lo Stato centrale le risorse economiche e il cofinanziamento sulla sanità al pari delle altre Regioni. La Sardegna, nei prossimi anni, non sarà più nelle condizioni di pagarsi le spese sulla sanità», dichiara Tore Piana
7:41
La Direzione generale incontra i direttori delle unità operative per avviare e calendarizzare il percorso di programmazione delle attività e condividere l´iter che porterà alla redazione dello strumento organizzativo dell´Azienda ospedaliero universitaria
© 2000-2017 Mediatica sas