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S.A. 23 febbraio 2016
Nella bagarre politica che ha travolto Riformatori e Nuovo Centro Destra arriva la prima rinuncia ufficiale al gettone di presenza spettante ad Alghero ai consiglieri che partecipano alle sedute di consiglio e commissione. E' quella del capogruppo Udc
Alessandro Loi (Udc) rinuncia al gettone


ALGHERO - All'indomani del Consiglio comunale che a maggioranza trasversale ha bocciato la delibera proposta dal Movimento 5 Stelle di Alghero di ridurre l'entità del gettone di presenza spettante ai consiglieri che partecipavano alle sedute di consiglio e commissione [LEGGI] ed alla conseguente bufera politica scoppiata ad Alghero, arriva la prima rinuncia ufficiale.

E' quella del capogruppo dell'Udc, Alessandro Loi, che nei giorni scorsi ha protocollato a Sant'Anna la nota con la quale rinuncia formalmente a qualunque tipo di retribuzione. Proprio l'Udc era stato tirato in ballo nella dura replica che il consigliere comunale Emiliano Piras [LEGGI] aveva indirizzato ai Riformatori Sardi [LEGGI], per la «scioccante astensione» in sede di votazione.

Bacchettate indirizzate anche al Partito democratico (assente in aula e zitto sull'argomento), al consigliere Pais per «l'assenza ipocrita e scorretta» e alla Maggioranza a cui il consigliere dell'Ncd chiedeva una una presa di ferma posizione nei confronti dei Riformatori Sardi, abituati «a pontificare dall'esterno predicando bene e razzolando male». La stessa scelta compiuta da Loi è stata già annunciata in aula dal consigliere del Movimento 5 Stelle Graziano Porcu, chiedendo che la sua rinuncia al gettone fosse inserita nei verbali della seduta [GUARDA].

Nella foto: Alessandro Loi (Udc)
10:17
Il colpo di scure è arrivato con la recente seduta del Consiglio dei Ministri che decreta la chiusura e l’accorpamento di quarantacinque enti camerali su 105 esistenti oggi sul territorio nazionale
10:36
E´ curioso come l´assessore del Movimento dei puri e onesti, quello per intenderci che indica come mafiosi e corrotti tutti gli altri schieramenti politici e inclini al clientelismo le loro amministrazioni, per quasi un ventennio abbia lucrato proprio da Giunte multipartitiche prima di candidarsi alla guida dell´assessorato ai Lavori Pubblici, Edilizia Privata e Urbanistica dell´Amministrazione pentastellata cittadina
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