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Alguer.itnotiziealgheroPoliticaUniversità › Oristano, Nuoro e Olbia scacciano Architettura
A.B. 27 febbraio 2016
Architettura ad Alghero sarà sede decentrata di università ma i sindaci Andrea Soddu, Gianni Giovannelli e Guido Tendas hanno inviato una lettera congiunta a Cagliari per sottolineare la loro preoccupazione sulla «proposta di far gravare il finanziamento in favore del Dipartimento di Architettura di Alghero direttamente sul fondo destinato ai poli universitari decentrati»
Oristano, Nuoro e Olbia scacciano Architettura


ALGHERO - «Abbiamo appreso con viva preoccupazione della proposta di far gravare il finanziamento in favore del Dipartimento di Architettura di Alghero direttamente sul fondo destinato ai poli universitari decentrati di Nuoro, Oristano e Olbia e non sulla quota di fondi regionali destinati all'Ateneo di Sassari e a risorse invariate». Inizia così la lettera di protesta che i sindaci di Nuoro (Andrea Soddu), Olbia (Gianni Giovannelli) ed Oristano (Guido Tendas) hanno inviato al presidente della Regione Francesco Pigliaru, al presidente del Consiglio Regionale Gianfranco Ganau, all'assessore regionale Claudia Firino ed a tutti i consiglieri regionali, per scongiurare l'intenzione della Regione Autonoma della Sardegna di inserire il Dipartimento algherese nel calderone dei fondi per i poli decentrati. Una vera conquista quella ottenuta da Alghero e la "sua" università l'inserimento tra le sedi di ateneo decentrate, che non è esagerato definire storica [LEGGI], ma che non viene vista di buon occhio dalle tre sedi decentrate in Sardegna. All'origine di tutto, come spesso avviene, una mera questione di finanziamenti.

Così dopo la conferma dell'assessore alla Cultura Claudia Firino di qualche giorno fa ad Alghero [LEGGI], che in realtà seguiva quanto annunciato dallo stesso Pigliaru al sindaco Mario Bruno già dal novembre 2015 [LEGGI], arrivano i primi malumori. «Non è concepibile – proseguono i tre primi cittadini di Nuoro, Olbia e Oristano – perchè in questa maniera di andrebbe a compromettere, esponendola ad alto rischio, l'esistenza dei tre poli decentrati e l'offerta formativa e di ricerca che si è andata sviluppando negli anni nei nostri territori». «La sola idea che ci possa essere un restringimento degli investimenti in conoscenza nelle nostre comunità ci spaventa non poco», insistono i rappresentanti politici di Nuoro, Olbia ed Oristano, andando poi ha cercare le differenze tra poli.

Infatti, stando a quanto scritto, «i poli universitari di Nuoro, Olbia e Oristano rispondono storicamente a esigenze di sviluppo socio economico e culturale dei nostri territori, nati da un preciso progetto di sviluppo degli enti locali condiviso dalla Regione e dallo Stato e sottoscritto con precisi accordi. In quel contesto, i Comuni ottennero un fondo destinato a sostenere gli investimenti per la promozione degli studi universitari in territori caratterizzati da evidenti condizioni di sottosviluppo e spopolamento. Del tutto diverse – sottolineano invece – le ragioni che spinsero l'Università di Sassari a decidere l'istituzione della Facoltà di Architettura ad Alghero. I risultati conseguiti convinsero la Regione a ritagliare nel fondo destinato alle università, diverso da quello per le decentrate, un apposito canale di finanziamento per la sede di Alghero». In conclusione, la richiesta dei tre sindaci è chiara: «Con l'auspicio che il Dipartimento di Architettura di Alghero possa vedere garantiti e anche incrementati i fondi necessari per il suo funzionamento a valere su quelli destinati dalla Regione all'Ateneo di Sassari, chiediamo espressamente che il fondo unico continui a conservare la sua destinazione originaria a favore delle popolazioni delle tre città medie che rappresentiamo».
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