Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotiziesardegnaPoliticaSanità › L´ira di Maninchedda: «Sanità sarda massonica»
S.A. 1 marzo 2016
«Non è dimostrabile che la sanità sarda ha due grandi ambienti condizionanti: uno politico a colori arcobaleno ma con una dominanza di rosa, l´altro massonico. Non è dimostrabile, ma è vero», lo sfogo dell´assessore regionale ai Lavori Pubblici Paolo Maninchedda
L´ira di Maninchedda: «Sanità sarda massonica»


CAGLIARI - «Sono molto adirato, per cui prendetemi con un pizzico di beneficio di inventario» scrive sul suo blog l'assessore ai Lavori pubblici e presidente del Partito dei sardi Paolo Maninchedda. «Non è dimostrabile che la sanità sarda ha due grandi ambienti condizionanti: uno politico a colori arcobaleno ma con una dominanza di rosa, l'altro massonico. Non è dimostrabile, ma è vero», le parole di Maninchedda, spiegando poi nel dettaglio i motivi della sua "collera".

«Il presidente della Regione sa che io penso che tendenzialmente chi è benestante non si fa curare in Sardegna e che ha molte buone ragioni per farlo. Lo sanno anche i colleghi di giunta», il primo affondo dell'assessore, che racconta poi una sua esperienza personale: «Quando avemmo in famiglia un problema sanitario, un grande primario di un reparto sardo (che sta ottenendo grandi risultati nonostante gli rendano la vita impossibile ogni giorno che Dio manda in terra) mi consigliò di andare in Italia - spiega Maninchedda- non perchè lui non fosse in grado di intervenire, ma perchè per una biopsia ben fatta e affidabile, da cui dipende la scelta dei chemioterapici, il suo ospedale sardo era costretto a mandare nella penisola i campioni di tessuto prelevato, giacchè il laboratorio interno faceva troppi errori nella lettura dei vetrini. Tempi dell'operazione previsti 15 giorni. Io non avevo tempo».

L'assessore torna poi sulla questione della rete regionale della terapia del dolore, ancora assente in Sardegna: «Il 13 ottobre 2015 il consigliere del Partito dei Sardi Augusto Cherchi ha scritto una lettera aperta al presidente e all'assessore alla Sanità, un accorato appello a che la Sardegna istituisse la rete regionale della terapia del dolore- spiega-. Una garbata segnalazione del fatto non glorioso della restituzione delle risorse nazionali italiane stanziate per la rete del dolore e non utilizzate dalla Regione. Per mille motivi la lettera non ottenne risposta» (pochi giorni fa lo stesso Cherchi con i consiglieri del gruppo Democrazia, Sovranità e Lavoro hanno presentato un''interpellanza sull'argomento, ndr).

«Nel frattempo, i medici capaci che combattono il dolore, e che sono un'eccellenza riconosciuta, continuano a lavorare in silenzio, concentrati sui pazienti e non su astute strategie di corridoio, non su abili posizionamenti politici, non su accurate vestizioni di triangoli, grembiuli e compassi, non sul 'leccaculismo' italico a incentivazione economica flottante - continua Maninchedda-. Lavorano per i pazienti, lavorano a conservare tecniche non diffusissime, non praticabili e praticate da tutti, estremamente utili e che non possono insegnare perchè confinati in spazi angusti, perchè non riconosciuti, perchè ignorati». La conclusione è un appello al collega di giunta Luigi Arru, assessore alla Sanità: «Quando ci si ammala si diventa consapevoli di questa situazione, ma è troppo tardi: proviamo a combattere da sani, Luigi!».

Nella foto: Paolo Maninchedda
15:39
Domenica, la palestra Mariotti ospiterà un corso Blsd di prima assistenza e primo soccorso. Il corso è rivolto a fornire la prima formazione ad operatori sportivi e non, ed avrà la durata di quattro ore, con inizio alle 9
18:08
Al via la mappatura di tutte le pendenze. In dieci mesi, sono stati ripianati debiti per 65milioni di euro. Il chiarimento durante un incontro tra il direttore generale Antonio D'Urso, il direttore amministrativo Lorenzo Pescini, il direttore del Provveditorato Ivana Falco, i fornitori di protesi e dispositivi
17:09
In programma domani, al Teatro Massimo, la Giornata nazionale della Malattia di Parkinson 2017, organizzata congiuntamente dall’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari e dall´Ospedale Brotzu
23/11/2017
Con quasi 4milioni di euro, la Giunta regionale darà avvio agli interventi della legge sul “Dopo di noi”, che prevede un supporto a favore delle persone con disabilità grave e prive di sostegno familiare
23/11/2017
Non c’è traccia da oltre due mesi a questa parte dei sussidi economici a favore delle persone con disturbo mentale previsti dalla legge regionale 20/97 erogati dal Comune di Porto Torres
© 2000-2017 Mediatica sas