Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotiziealgheroOpinioniParchiScuse a Torre sul Parco degli errori
Raffaele Cadinu 7 marzo 2016
L'opinione di Raffaele Cadinu
Scuse a Torre sul Parco degli errori


Porgendo le scuse indiscutibilmente dovute, devo anche io però precisare quanto segue: la presenza del Dott. Antonio Torre in due CDA del Parco da me puntualizzata, non è stata fatta a vanvera ma l’ho dedotta da quanto risulta proprio nel sito istituzionale del Parco di Porto Conte, e precisamente dalla pubblicazione dell’elenco dei vari consigli di amministrazione succedutisi, come chiunque può ancora verificare, pertanto occorrerebbe correggerla; l’errore che ho commesso deriva infatti dall’aver considerato attendibile il sito istituzionale che per norma deve essere coerente con quanto stabilito dalla L. 33/2013 c.d. anticorruzione, pertanto dopo la precisazione del Dott. Antonio Torre è chiaro che lo stesso non poteva essere nel consiglio di amministrazione durante la presidenza dell’Avv. Francesco Sasso quindi non era in carica quando è stata redatta la convenzione per l’affidamento del Piano del Parco, ma solo durante quella del Dott. Lubrano.

Non ho però mai affermato che era consigliere durante la Presidenza Usai; e non ho mai affermato e nemmeno pensato che il Dott. Antonio Torre abbia commesso un reato facendo il collaboratore del Parco Geominerario della Sardegna, che a mio modesto avviso, benché riconosciuto dall’Unesco, tale Ente rimane comunque un carrozzone politico oramai noto anche alle cronache giudiziarie. Infine ciò che volevo sollevare è il dubbio sulla presenza di una porzione del Parco Geominerario nel nostro territorio, e specificatamente a Capocaccia. La domanda è semplice: quali aree minerarie dismesse ci sono a Capo Caccia? e per quale motivo scientifico è stato incluso il promontorio di Capocaccia nel Parco Geominerario, posto che lo scopo primario di tale istituzione è quello di bonificare i siti minerari e stabilizzare i lavoratori socialmente utili delle aree minerarie dismesse? Non essendovi miniere dismesse non ha logica ne motivazione scientifica sottoporre a tali vincoli un’area già ampiamente e variatamente tutelata per motivi più nobili e valenti.

E per quale altro motivo, nel Piano del Parco la gestione delle grotte ipogeiche è attribuita al Parco di Porto Conte, così come già reclamato con la delibera del C.D. n° 25 del 17 aprile 2014 con presidente Dott. Lubrano? Non è che il Parco Geominerario, in collaborazione “scientifica” con il Parco di Porto Conte abbia nei propri progetti anche l’idea di gestire “scientificamente” le Grotte di Nettuno e quindi gestire gli ingenti introiti al posto della Fondazione Meta e quindi del Comune di Alghero?. Infine ripeto più correttamente la domanda già posta: per quale motivo si vogliono nominare altri “esperti” su base regionale, quando con la delibera n° 30 del Consiglio Direttivo del 13 giugno 2013, con Dott. Lubrano Presidente, è stata richiesta solo la nomina della Consulta del Parco dimenticandosi del Comitato Scientifico, entrambi ad oggi comunque mai costituiti benché organi previsti dalla Legge Istitutiva e dallo Statuto propedeuticamente necessari anche per l’approvazione del Piano del Parco?
2/12/2016
Questo lo slogan della nuova campagna di educazione ambientale lanciata dal Parco naturale regionale di Porto Conte per il tramite del suo centro di educazione ambientale. L’azione avrà come obbiettivo primario la rinaturalizzazione di luoghi all’interno dell’area parco
© 2000-2016 Mediatica sas