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Alguer.itnotiziealgheroCulturaBorgate › Fertilia:Una battana istriana sopravvive al tempo
Sergio Ortu 13 gennaio 2007
Una barca da pesca arrivata nel secondo dopoguerra, solca ancora i mari a dispetto del tempo che passa
Fertilia:Una battana istriana sopravvive al tempo


ALGHERO - Ha sessant’anni suonati, ma non li dimostra affatto. Si tratta dell’ultima battana che ancora oggi solca le acque del porticciolo canale di Fertilia. Era giunta dopo il ’48 ed è stata utilizzata per la pesca per lunghi anni dal suo proprietario l’esule Armando Barison deceduto un decennio fa. Qualunque tipo di pesca era praticata, ma chiaramente in acque calme. Oggi a custodire “la memoria storica” o meglio a tenere ancora in vita quei legni attraverso una meticolosa e regolare manutenzione un sardo Tore Bardino. Quasi a rappresentare quell’intimo legame e quella storia di integrazione e convivenza civile che fa di Fertilia un gioiellino di comunità. Un piccolo borgo, in un angolo di Sardegna che per alterne vicende ha visto giungervi genti ferraresi, giuliano-dalmate, istriane e insediarsi in un luogo già abitato da sardi ed algheresi. Nel pieno rispetto della tradizione marinaresca Tore Bardino ha ricevuto l’eredità della barca, ma ha anche saputo farne tesoro della memoria. Non si tratta in effetti di un modello di barca ormai introvabile, di chiattini del genere ne esistono a iosa non solo nei luoghi d’origine, ma quasi simili anche nelle lagune sarde o addirittura abbandonate qua e là o sepolte nel limo della laguna del Calich. Ma a fare di questa piccola barca un tesoro prezioso è il fatto che fu appunto portata in Sardegna da quei luoghi e rappresenta una testimonianza del passato. E ancor di più una testimonianza ancora viva poiché la battana viaggia ancora nel porto canale quasi a manifestare la volontà non di voler assolutamente andare in pensione. “Se non fosse stato per Tore -spiega Leandro Barison esule e fratello del defunto proprietario - questa barca si sarebbe persa e invece lui continua a tenerla viva e funzionante.” E chissà che nella prossima processione a mare della festa patronale in onore di San Marco che si svolge a Fertilia il 25 aprile, la battana istriana “Barison” possa solcare le acque fuori dal porto. Sarebbe uno spettacolo unico che non si ripete da decenni.
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