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Alguer.itnotiziealgheroPoliticaAmministrazione › Bike Sharing: Tedde chiama la Corte dei Conti
A.B. 12 marzo 2016
«Da oltre quattro anni, quaranta biciclette e cinque stazioni sono abbandonate in magazzini comunali di Alghero», denuncia il vicepresidente del gruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale
Bike Sharing: Tedde chiama la Corte dei Conti


ALGHERO - «Sono trascorsi oltre quattro anni dalla gara che aggiudicò il servizio di bike sharing, ma di questo strategico servizio per i cittadini algheresi e per i turisti non se ne vede neanche l'ombra». E’ il vicepresidente del gruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale Marco Tedde a denunciare una gestione della cosa pubblica ritenuta «imbarazzante». Progetto che in realtà qualche mese fa era stato oggetto di una interrogazione in Consiglio comunale, nella quale erano emerse gravi e numerose criticità e già oggetto di quelle che il Quotidiano di Alghero aveva ribattezzato onorevoli scintille, ossia un durissimo scambio di note stampa tra lo stesso Tedde e il sindaco bruno [LEGGI].

«Un investimento importante, che la Giunta municipale di centrodestra fece nel 2011, che integrandosi col Piano della rete ciclabile urbana approvato dal Consiglio Comunale nel 2007 avrebbe dovuto migliorare la viabilità cittadina e la qualità della vita degli algheresi. Il bando di 108mila euro, regolarmente aggiudicato, prevedeva la fornitura, il montaggio e la gestione del servizio, che comprendeva anche l’uso di 500 card elettroniche con le quali i cittadini avrebbero potuto usufruire del servizio prelevando le biciclette dai cicloposteggi. Completavano il progetto totem informativi, ancoraggi, lucchetti personalizzati, monitoraggio del traffico tramite il sistema Gprs. L’appalto prevedeva anche la gestione del servizio per un anno, manutenzione del sistema e formazione del personale e un originale piano di marketing e comunicazione. Da allora – incalza l’ex sindaco di Alghero - silenzio assoluto sul servizio, tranne cialtronesche giustificazioni tipo: “non abbiamo allestito il bike sharing perché le biciclette hanno colori che non ci piacciono e devono essere movimentate e riparate quando si guastano”».

Una fattispecie che secondo il consigliere regionale algherese dovrebbe interessare la magistratura contabile. «Ma è paradossale – incalza Tedde - che oggi l'Amministrazione annunci progetti per l'uso della bicicletta, difficili da comprendere nei contenuti, che farebbero anche guadagnare chi vi partecipa». Il riferimento è al “bike to work” e “bike to school” recentemente annunciato da Sant'Anna (prima città nell'Isola) [LEGGI]. Nel frattempo, cinque stazioni da posizionare a Fertilia, presso la Stazione Ferroviaria, nell’area portuale, in Piazza Sulis e in Piazza della Mercede e quaranta biciclette attendono speranzose che qualcuno le utilizzi e metta a frutto i 108mila euro investiti. Un vero e proprio scandalo. Sollecitiamo ancora una volta l'Amministrazione ad avviare il servizio in tempi brevissimi, contribuendo a mettere un ulteriore tassello delle politiche di mobilità sostenibile progettate e finanziate dalla Giunta di centrodestra. Non potremmo continuare – conclude Marco Tedde - ad assistere in silenzio a questo scempio nella gestione della cosa pubblica».
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