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Alguer.itnotiziealgheroCronacaAeroporto › Chiamata in aeroporto per venerdì. «E´ battaglia per il futuro di tutti»
A.B. 17 marzo 2016
«Che bello sarebbe se, venerdì 18 marzo, dalle 14 alle 18, l´ingresso dell´aerostazione di Alghero si riempisse di gente, di semplici cittadini, di imprenditori, di amici, di studenti, di mamme con i bambini. Che bello sarebbe se tutti si rendessero conto che questa battaglia non è solo la nostra battaglia, ma è di tutti, di tutto il territorio e che se noi perdessimo, perderebbe tutto il nord ovest, non una battaglia ma la guerra intera», dichiarano gli organizzatori della manifestazione in programma in aeroporto
Chiamata in aeroporto per venerdì
«E´ battaglia per il futuro di tutti»


ALGHERO - «Che bello sarebbe se, venerdì 18 marzo, dalle 14 alle 18, l'ingresso dell'aerostazione di Alghero si riempisse di gente, di semplici cittadini, di imprenditori, di amici, di studenti, di mamme con i bambini. Che bello sarebbe se tutti si rendessero conto che questa battaglia non è solo la nostra battaglia ma è di tutti, di tutto il territorio e che se noi perdessimo, perderebbe tutto il nord ovest, non una battaglia, ma la guerra intera». Questa la prima dichiarazione degli organizzatori della manifestazione in programma domani pomeriggio all'ingresso dell'aeroporto Riviera del Corallo.

Una manifestazione collegata allo sciopero convocato dai sindacati [LEGGI], che è diventato anche un evento sui social network, con circa 300 conferme di partecipazione (ma pare siano oltre il doppio, in base ai messaggi privati, anche di esponenti politici di rilievo). «Ci stanno sfilando da sotto il naso il lavoro fatto in quasi 20 anni – dichiarano gli organizzatori - gli spagnoli che arriveranno in Sardegna ci passeranno sopra e atterreranno 200chilometri più a destra, i francesi, gli irlandesi e i tedeschi idem».

«Certo – proseguono con amara ironia - se vogliono possono venire qui, ugualmente, basta noleggiare un auto a Olbia, o prendere un taxi... sempre ad Olbia. In alternativa, ci sono splendide spiagge a est e ottimi alberghi e ristoranti e di B&B e supermercati è pieno. Noi, se vogliamo, possiamo sempre partire da li o da Cagliari: basta prendere un autobus o un auto propria, pagare il parcheggio in quegli aeroporti, fare colazione nei loro bar, un panino e una bottiglia d'acqua... sempre li e si parte per qualunque destinazione e les jeux son faits», concludono rinnovando l'invito.

Nella foto: una manifestazione dei lavoratori presso l'aeroporto di Alghero
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