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A.B. 19 marzo 2016
Ieri, durante il Consiglio Comunale, alcuni lavoratori hanno aderito alla seconda manifestazione di protesta organizzata dalla Fp Cgil di Sassari «per denunciare e rendere pubblici gli effetti nefasti del sistema di accreditamento»
Sistema di accreditamento: proteste ad Alghero


ALGHERO – Ieri (venerdì), durante il Consiglio Comunale, alcuni lavoratori hanno rito alla seconda manifestazione di protesta e sit in organizzata dalla Fp Cgil di Sassari contro il sistema di accreditamento e «per denunciarne e renderne pubblici gli effetti nefasti». Come è stato spiegato anche ieri, il sistema è utilizzato per la gestione dei Servizio assistenza anziani e disabili, del Servizio educativo territoriale per minori in difficoltà e del Servizio assistenza scolastica disabili dal Comune di Bonorva (capofila del Plus, che ora vede far parte anche il Comune di Alghero).

«Anche l'Amministrazione Comunale algherese ha sponsorizzato la scelta nella stessa persona del sindaco Mario Bruno e quindi molti lavoratori subiranno questa scelta, perdendo il posto di lavoro a causa delle modalità di svolgimento del Sad, Set e Sas, modalità che prevedono l'abbandono delle gare d'appalto con il sistema dell'offerta economicamente più vantaggiosa, in virtù dell'adozione, nei fatti, di una lista fornitori dalla quale le famiglie possono attingere il nome dell'azienda a cui richiedere un dato servizio», dichiara il segretario territoriale Fp Cgil Sassari Paolo Dettori.

Secondo il sindacato, questo sistema sarebbe dannoso e pericoloso, sia per il personale che per il mantenimento e miglioramento di elevati standard quantitativi e qualitativi alle famiglie ed inoltre, anche per l'enorme aumento dei costi non dovuto certamente al nuovo sistema Isee, ma alle fasce individuate dal Comune e, soprattutto, ad un adeguamento dei costi verso le fasce più alte degli altri Comuni facenti parte dello stesso Plus. Una scelta, quindi, che ha triplicato i costi, scaricando nei fatti sulle spalle dei cittadini un ulteriore taglio ai servizi.
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