Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotiziealgheroOpinioniAmbienteTutela ambiente è basilare per la nostra esistenza
Roberto Ferrara 22 marzo 2016
L'opinione di Roberto Ferrara
Tutela ambiente è basilare per la nostra esistenza


Tutelare il patrimonio naturale è basilare per la nostra stessa esistenza, i risvolti non sono solo di tipo ecologico e ambientale, ma anche economico e sociale. Tra le tante criticità del nostro territorio constatiamo che il sistema dunale costiero, che va da Maria Pia sino a Fertilia, è in fase di erosione e arretramento come risulta evidente a chiunque conosca il litorale algherese e lo osservi nel suo mutare. L’importanza dei sistemi dunali è ben spiegata dall’Ispra, “che sottolinea quanto questo costituisca, allo stesso tempo, un argine naturale alle acque alte, una protezione per gli ambienti di retrospiaggia e un accumulo di sabbia in grado di alimentare la spiaggia e quindi di contrastare in parte gli effetti dell'erosione. Da qui l'importanza della manutenzione e valorizzazione di tali sistemi, ricordando che al loro buono stato di conservazione è intimamente legato quello degli altri ambienti connessi, i quali, oltre alla funzione strettamente ecologica, rivestono anche un notevole valore economico”.

Sono stati utili gli incannucciati utilizzati per delimitare e trattenere la sabbia, tutti perlopiù collocati a ridosso della strada lungomare tra Alghero e Fertilia, ma altrettanta attenzione dovrebbe essere riposta sul “piede della duna”, la parte esposta al mare, nel tratto dopo l’ospedale Marino. L’impatto antropico in quest’area è elevatissimo, in particolare nei periodi di più alta fruizione della spiaggia. Sostando e calpestandola si danneggia la duna e la flora presente, tra cui i bellissimi e caratteristici ginepri le cui radici scalzate ne decretano pian piano la morte, perdendo anche un simbolo, oltre che biodiversità. Questi comportamenti scorretti a volte sono frutto della non conoscenza o della mancata informazione, altre volte no. In entrambi i casi viene danneggiato un patrimonio inestimabile come la spiaggia. Al contrario, per far si che la duna perduri e si consolidi (consentendo alla spiaggia di accrescersi o quantomeno conservarsi), andrebbero prese serie misure di tutela preservando le dune stesse e le piante che la colonizzano rispettando cosi il valore ecologico, economico e paesaggistico delle stesse.

La preservazione e la tutela in questo caso specifico è già normata e confermata da una chiarissima delibera balneare regionale che sanziona e punisce anche solo il calpestio delle dune. Recentemente, l’Amministrazione ha avviato un progetto che interessa la pineta ma, a nostro avviso, sono necessari anche interventi di salvaguardia del “piede della duna” fatti prima della stagione balneare o comunque il prima possibile: basterebbe infatti delimitare quelle a più alto rischio e apponendo una cartellonistica informativa sulla tutela di questo delicato ambiente. Infine, auspichiamo che almeno nei periodi di grande affluenza turistica possano essere organizzate sia campagne informative a tutela della spiaggia sotto tutti i profili, sia controlli al fine di aumentare il rispetto e le giuste modalità di fruizione di questo immenso bene paesaggistico, ecologico ed economico che è la spiaggia, rendendo un servizio a tutti i fruitori e alla comunità stessa di Alghero.

* per gruppo consiliare Movimento 5 Stelle Alghero
21/4/2017 video
Questa mattina, alla presenza delle massime cariche militari, civili e della famiglia Manca, sono stati intitolati alla memoria del caporal maggiore algherese i giardini pubblici su Viale Primo Maggio. Le immagini
20/4/2017
Prosegue la campagna di trattamenti fitosanitari disposta dall’Assessorato all’Ambiente del Comune di Oristano per il contenimento della diffusione del punteruolo rosso delle palme
21/4/2017
Gli assessori regionali dell´Urbanistica e della Difesa dell´Ambiente hanno partecipato al convegno nazionale organizzato da Forestas a Villagrande Strisaili
21/4/2017
Gelate notturne ha danneggiato migliaia di ettari di vigneto. L’area più colpita è stata quella di Berchidda ma lo stesso problema è stato avvertito a Olbia, Loiri, Monti, Calangianus e Telti
© 2000-2017 Mediatica sas