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A.B. 28 ottobre 2016
Al GeoPalace di Olbia, per la categoria Cadetti, sono attesi 355 atleti da tutta la Penisola. La competizione approda per la prima volta in Sardegna grazie al lavoro costante dell’attuale Comitato Regionale
Taekwondo: conto alla rovescia per gli Italiani


OLBIA - La Sardegna ed Olbia sono pronte ad ospitare i Campionati Italiani di Taekwondo Cadetti 2016, in programma al GeoPalace (all’interno del resort sportivo Geovillage), da venerdì 4 a domenica 6 novembre, sotto l’egida della Federazione Italiana Taekwondo. Saranno presenti 355 atleti in rappresentanza di 118 società sportive provenienti da tutta la Penisola, tra ragazzi e ragazze dei gradi di cinture Rosse e nere, nati dal 2002 al 2004 e delle categorie di peso, dieci maschili ed altrettante femminili, accompagnati da circa duecento coach con un movimento giornaliero stimato di 2mila persone.

La competizione, che approda per la prima volta in Sardegna grazie al lavoro costante dell’attuale Comitato Regionale, presieduto da Ornella Zucca, rappresenta la gara più importante del settore giovanile, non solo per i suoi numeri imponenti. E’ proprio la categoria Cadetti ad annoverare i migliori giovani atleti, che potranno rappresentare l’Italia alla prossima edizione dei Giochi Olimpici. Importante anche il lavoro organizzativo e logistico. La gara si svolgerà infatti su sei campi di gara di forma ottagonali, controllati da dodici monitor per la visualizzazione immediata dei punti: gli atleti saranno muniti di corazze e caschetti elettronici per il rilevamento dei punti, oltre a tutte le protezioni regolamentari. Inoltre, saranno predisposte delle telecamere per il video replay, su ogni campo di gara. Per il movimento del taekwondo e delle società della Sardegna, il Campionato Italiano Cadetti appare come occasione unica per poter far partecipare tutti i giovani talenti sardi che abbiano raggiunto un livello agonistico competitivo.

«In un periodo di crisi profonda e con costi sempre più elevati per le trasferte, alcuni di questi atleti e le società non avrebbero potuto avere l’occasione di confrontarsi in un campionato di alto livello agonistico», conferma Zucca, dal 2013 a capo del Comitato Regionale, «oltre a costituire una preziosa opportunità per fare esperienza, concorrere al titolo nazionale potrebbe aprire le porte della Nazionale e, perché no, spianare la strada a un futuro campione olimpico sardo». Sarà presente al campionato tutto lo staff tecnico federale e politico, a partire dal presidente federale Angelo Cito, il segretario generale Massimiliano Campo e tutti tecnici federali, che visioneranno attentamente i concorrenti. L’ingresso alle gare sarà libero e gratuito.
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