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Red 11 novembre 2016
Il presidente regionale di Federalberghi, Paolo Manca, fa un bilancio al termine della tre giorni del World travel Market la fiera B2B, dedicato ai soli professionisti del settore
Sardegna sfida la brexit a Londra


CAGLIARI - «Anche quest'anno al WTM oltre 40 operatori turistici accreditati nello stand regionale più una altra decina, ospiti nella lounge centrale, hanno riscontrato una buona affluenza di operatori internazionali interessati alla Sardegna nonostante il cambio sfavorevole della sterlina, che ha perso oltre il 15% rispetto allo scorso anno e le paure della brexit. Si può così confermare che c'è un clima di fiducia nei confronti del prodotto Sardegna. Ci sono stati molteplici e interessanti contatti tra gli operatori regionali e i tour operator internazionali attraverso un sistema basato su appuntamenti già predisposti».

Lo afferma il presidente regionale di Federalberghi, Paolo Manca, al termine della tre giorni del World travel Market la fiera B2B, dedicato ai soli professionisti del settore. «Il mercato inglese, il terzo di riferimento per la Sardegna, è un mercato molto strutturato con alcuni grandi operatori ben definiti e tanti piccoli che hanno interesse a creare con la destinazione dei prodotti quasi sartoriali – aggiunge - sempre più in queste manifestazioni occorre presentare un prodotto integrato di destinazione, lasciando lo spazio a chi vuole investire e presentare il proprio prodotto individualmente ma coordinandolo con le linee guida del prodotto Sardegna».

Secondo Manca «occorre ragionare sempre più su come presentarsi manifestazioni come il Wtm che stanno subendo grandi cambiamenti. Basti pensare che quest'anno erano assenti grandi gruppi come booking, Expedia e Tripadvisor che da sempre presentavano a Londra novità, acquisivano nuovi clienti e fidelizzavano i contratti già in essere. Questo non significa che siano mancate le contrattazioni che anzi hanno avuto grande spazio nello stand della Sardegna che nella giornata di martedì ha registrato il pienone. Oggi l'operatore cerca e crea per il cliente, un prodotto esperenziale, che deve essere ragionato e strutturato e deve essere il centro della proposta: le grandi folle che portano via quintali di depliant nel tempo di internet sono decisamente superate e lasciate alle Fiere del turismo generaliste e non alle Borse B2B come il Wtm».
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