Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotiziesassariCulturaPoesia › Torna la Repubblica Domenicana dei Poeti
Red 12 novembre 2016
Dopo la fondazione con Sergio Garau e gli incontri successivi con Andrea Doro e Luana Farina, domani ritorna in Piazza Santa Caterina la Repubblica Domenicana dei Poeti, con Roberto Demontis, che darà vita ai versi del grande poeta Dino Campana
Torna la Repubblica Domenicana dei Poeti


SASSARI - Dopo la fondazione ufficiale del 23 ottobre, con Sergio Garau nei panni del collettivo brasiliano Noigandres, e gli incontri successivi con Andrea Doro in Allen Gingsberg e Luana Farina in Patrizia Vicinelli, domenica 13 novembre ritorna in Piazza Santa Caterina, a Sassari, la “Repubblica Domenicana dei Poeti”, con Roberto Demontis che darà vita ai versi del grande poeta Dino Campana morto nel 1932, all'interno dell'ospedale psichiatrico in cui era internato.

Nell'isola felice della poesia, una selezione dei migliori protagonisti del campionato regionale del Poetry Slam Sardegna interpreteranno (con sola voce e corpo) i versi di poeti conosciuti e affermati, ma anche di quelli meno noti e dimenticati, con in chiusura un assaggio dei versi originali ed inediti di ogni interprete. Il tutto con la possibilità, per i naufraghi ed amanti della poesia, di poter godere di un ascolto privilegiato in uno spazio intimo all'interno del Birrajò. L'ideazione e l'organizzazione della nuova ed originale iniziativa, a ingresso gratuito, è a cura di Leonardo Eleusi, Giovanni Salis e Sergio Garau. Si proseguirà poi domenica 20, con Alessandro Doro che interpreterà Toti Scialoja e si chiuderà, per il momento, domenica 27, con Helel Fiori in Antonia Pozzi.

Chi è Roberto Demontis? Non è nessuno, non vuole essere nessuno, si sente solo un dio che forgia spirali di ferro. Di tanto in tanto, negli albori notturni quando la luna splende in cielo, esce dalla sua bottega per rincorrere parole e liberare versi durante le sfide del Poetry Slam Sardegna e le letture pubbliche della Grande Nave Madre. alla morte, nel 1932.

Nella foto: Roberto Demontis
© 2000-2018 Mediatica sas