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Alguer.itnotizieportotorresCronacaParchi › «Cala Reale, unica porta di accesso all’Asinara»
Mariangela Pala 12 dicembre 2016
Il territorio dell´isola parco appartiene al Comune di Porto Torres «anche se questo non ha attualmente i poteri decisionali che gli spetterebbero – affermano i consiglieri comunali, Franco Pistidda e Claudio Piras – eppure il comune ha fatto fronte in tutti questi anni a tutti gli oneri derivanti la gestione dell´isola, vedendosi deturpata da parte di terzi degli onori»
«Cala Reale, unica porta di accesso all’Asinara»


PORTO TORRES - Questione di nomine ma anche di opportunità. L’Asinara terra di conquista con una gran voglia di sviluppo. Il territorio dell'isola parco appartiene al Comune di Porto Torres «anche se questo non ha attualmente i poteri decisionali che gli spetterebbero – affermano i consiglieri comunali, Franco Pistidda e Claudio Piras – eppure il comune ha fatto fronte in tutti questi anni a tutti gli oneri derivanti la gestione dell'isola, vedendosi defraudata da parte di terzi degli onori». Negli anni alcuni passi avanti sono stati fatti, come la continuità territoriale, «però fino ad ora «per la nostra comunità è stata un costo in termini di sforzi economici e di impegno della struttura», aggiungono.

Eppure «abbiamo perso fin da subito la sovranità dell'isola, divenendo direttamente parco nazionale senza passare per lo step di parco regionale, - sottolineano i consiglieri di minoranza - questo ci avrebbe permesso di impossessarci più facilmente degli immobili presenti nel nostro sedimento. Ci avrebbe permesso di gettare le fondamenta, per prepararci a livello culturale e turistico, al passaggio ultimo di diventare parco nazionale, qualora l'avessimo voluto. Avremmo insomma, dettato noi le linee guida». Così l’immensa struttura dell'Ente «ha assimilato e preso il sopravvento sull'amministrazione comunale, iniziando cosi un braccio di ferro che dura da troppo tempo».

Per Pistidda e Piras l’Ente parco avrebbe modificato il proprio regolamento interno, impedendo di fatto anche la possibilità al Consiglio direttivo di esprimersi sulla nomina del Presidente del parco, «cosa che la legge quadro prevede. Unico parco nazionale che adotta questo sistema». L’ex sindaco Beniamino Scarpa, in accordo con la Giunta regionale Cappellacci, fece divenire il sindaco di Stintino membro del Consiglio direttivo e successivamente, venne votato come vice presidente. Il ruolo ricoperto dal primo cittadino Antonio Diana «è importante» dicono «tanto ha fatto per la sua città e tutti gliene dobbiamo dare atto, ma adesso ricopre un doppio ruolo con un pesante conflitto di interessi».

Nel progetto presentato dal sindaco Diana agli assessori regionali, i consiglieri Pistidda e Piras, intravvedono il tentativo di creare i presupposti per chiedere in un futuro prossimo, la continuità territoriale da Stintino a Fornelli, «giustificando il tutto con la sua teoria che Fornelli sia la porta del Parco. Ci prova a luglio contattando direttamente il Ministero e saltando i “padroni” di casa e ci riprova adesso con grandi progetti strutturali cercando il benestare degli assessori regionali».

L’ultima iniziativa come opera di convincimento, è quella di ragionare in termini di rete metropolitana e «parrebbe che la cosa più importante sia creare parcheggi a Stintino per una fantomatica area pre-parco. Parliamo di rete metropolitana, nella quale Porto Torres ha messo come dote infrastrutture delle quali i nostri cugini, hanno in lungo e in largo usufruito per i propri fini economici». Così rincarano la dose i due consiglieri di minoranza che rivendicano La porta del Parco al centro dell’isola. «L’approdo di Cala Reale è già infrastrutturato, con tutti i servizi necessari. Diamo forza ad una vera rete - concludono - e iniziamo a ragionare su chi veramente può dare lustro all'isola cercando di valorizzare l'unico borgo presente, quello di Cala d'Oliva, e quindi con approdo naturale a Cala Reale». Un obiettivo realizzabile più agevolmente con la nomina del massimo responsabile dell’organismo: il Presidente del parco, un posto vacante ormai da dieci mesi.
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