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Alguer.itnotiziealgheroSportAtletica › Atletica, 80 bimbi fuori da Maria Pia
Red 22 dicembre 2016
Nella struttura è subentrato il nuovo gestore che legittimamente ha chiuso i cancelli. Ma a farne le spese sono gli iscritti dell'Alghero Marathon, quasi un centinaio tra bambini e ragazzini che ogni giorno si allenano nell'impianto
Atletica, 80 bimbi fuori da Maria Pia


ALGHERO - Dopo gli investimenti sul Pino Cuccureddu [LEGGI] [LEGGI], la polemica algherese sugli impianti sportivi si estende fino all'altro campo con pista di atletica di Maria Pia. Come altre strutture, anche questa è stata data in concessione con un bando voluto dall'amministrazione comunale, con l'obiettivo di riqualificare e gestire in maniera adeguata i vari siti della città.

Tuttavia, qualche problema è insorto nel passaggio di consegne. E la situazione diventa più grave quando a pagarne le spese sono dei bambini e ragazzini, privati degli spazi dove socializzare facendo sport. E' quello che è accaduto nei giorni scorsi agli iscritti dell'Alghero Marathon che non possono più allenarsi da quando il nuovo gestore - la Asd Cuccureddu, del noto Antonello, allenatore ed ex giocatore in forza nella Juventus degli anni '70 -, ha chiuso (legittimamente) i cancelli. Si tratta di oltre settanta bambini, oltre alla categoria cadetti, che svolgono le sessioni di atletica e che meritano una soluzione per il loro futuro [LEGGI].

L'associazione, tra le altre cose, è tra le meno care del panorama sportivo locale e, quindi, più accessibile alle tasche di tante famiglie. Tra le altre cose, la pista di atletica che verrà presto riqualificata grazie ad un finanziamento Coni, è l'unica presente nel territorio, da Olmedo e fino a Villanova Monteleone. Probabilmente da Sant'Anna potevano prevedere un finale meno rischioso: ora è in ballo la sopravvivenza di un'associazione sportiva molto vitale in città (organizza con successo da anni la Corri Alghero) e che ora deve cercare intermediazioni con la nuova società responsabile dell'impianto che, per i prossimi giorni, ha garantito una continuità ai giovani atleti autorizzando le sessioni la mattina o il primo pomeriggio.
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