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Alguer.itnotiziecagliariPoliticaSicurezza › Piazza del Carmine: interrogazione dei Riformatori
Red 30 dicembre 2016
«Ma è il centro di Cagliari o è il Far West?», chiede il parlamentare e consigliere comunale Pierpaolo Vargiu, firmatario del documento insieme ai colleghi Giorgio Angius ed Alessio Mereu
Piazza del Carmine: interrogazione dei Riformatori


CAGLIARI - «Lo stato di degrado della Piazza del Carmine ha ormai raggiunto livelli intollerabili e indegni di una delle principali piazze storiche dell’identità cagliaritana», sostiene il parlamentare e consigliere comunale dei Riformatori Pierpaolo Vargiu che, insieme ai colleghi Giorgio Angius ed Alessio Mereu, ha rivolto un’interrogazione urgente al sindaco di Cagliari Massimo Zedda. «Non è possibile – sottolinea Vargiu - che la piazza accolga prostitute, piccola delinquenza, teppaglia e sfaccendati locali ed extracomunitari, respingendo i residenti, le famiglie, gli anziani, i bambini che sono sempre stati l’anima stessa di una delle piazze più amate e frequentate dai cagliaritani».

«Per restituire la piazza alla città – conclude il parlamentare - non può essere sufficiente un pur utile pattugliamento estemporaneo della Polizia. Piazza del Carmine deve riempirsi di tavolini di bar e di attività di ristorazione, deve essere presidiata giorno e notte dalle associazioni volontarie da convenzionare con il Comune, deve essere dotata di servizi igienici accessibili al pubblico, deve riaprire il Centro delle Poste di Via Malta, deve diventare sede permanente del mercatino della domenica che oggi incredibilmente vive a domeniche alternate, impedendo qualsiasi “caratterizzazione di brand”, della piazza».

I tre consiglieri dei Riformatori interrogano quindi il primo cittadino e gli assessori competenti per sapere «se non ritengano opportuno consentire e incentivare la concessione del suolo pubblico ai caffè e ristoranti che gravitano sulla piazza e volessero dotarla di servizi di accoglienza a valenza commerciale; se non ritengano opportuno dotare la piazza di servizi e toilette pubblici che possano consentire valide alternative ai bisogni fisiologici umani rispetto ai muri ridossati e ai portoni dei palazzi».

Ed ancora, «se non ritengano opportuno avviare un confronto con le Poste Italiane finalizzato alla riapertura al pubblico del Centro Raccomandate di Via Malta e (comunque) alla messa in sicurezza degli spazi prospicienti tale struttura, attualmente invasi dalla maleducazione, dalle deiezioni umane e dalla sporcizia; se non ritengano opportuno affidare la gestione domenicale della Piazza in via esclusiva alla principale associazione dei collezionisti e dei piccoli commercianti che (da sempre) gestisce il mercatino della città, consentendo la specializzazione e la caratterizzazione della funzione stessa della Piazza; se non ritengano opportuno attivare una convenzione con una delle associazioni di presidio e vigilanza disarmata che operano in città (tipo Guardian Angels), in modo da avere una presenza attiva costante che svolga azione di dissuasione ai comportamenti illegittimi e di prevaricazione e agli atti di maleducazione, che rischiano di rendere invivibile la piazza per i cagliaritani».

Nella foto: Pierpaolo Vargiu
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