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Mariangela Pala 3 gennaio 2017
Uccelli acquatici, la natura in movimento e il paesaggio, sono gli scatti del fotografo naturalista Alberto Fratus esposti da domani 4 gennaio al Palazzo del Marchese. Ad un anno dalla sua morte si inaugura una mostra che resterà aperta al pubblico fino al 21 gennaio, giorno della sua scomparsa
Natura e paesaggio: 32 foto raccontano Alberto Fratus


PORTO TORRES - Uccelli acquatici, la natura in movimento e il paesaggio, sono gli scatti del fotografo naturalista Alberto Fratus esposti da domani 4 gennaio al Palazzo del Marchese. Ad un anno dalla sua morte si inaugura una mostra che resterà aperta al pubblico fino al 21 gennaio, giorno della sua scomparsa, quando fu colpito da un malore all’improvviso durante un safari fotografico in Namibia, uno dei paradisi naturali del paese africano più all’avanguardia nella protezione dell’ambiente.

Sono state stampate 32 foto, quasi tutte naturalistiche, scelte tra centinaia anche grazie alla collaborazione di Pierpaolo Congiatu e Michele Santona. Tra gli scatti una foto di Francesco Spiga che ritrae Alberto Fratus mentre attende il soggetto ideale da immortalare in uno dei suoi “appostamenti”, un'immagine scattata in Giappone e una foto fatta nel suo ultimo viaggio, in Namibia, che ritrae Fratus sulle dune. «Pubblico immagini in cui i soggetti mostrano di accettare la mia presenza e mi consentono di ritrarli in atteggiamenti naturali», diceva parlando della sua passione per la natura e in particolare per gli uccelli acquatici. Alcuni suoi scatti hanno fatto il giro del mondo e sono stati utilizzati in pubblicazioni di Wwf, Lipu, in guide della Sardegna e del Parco nazionale dell’Asinara.

«Siamo felici di ricordare nostro padre a poche settimane dal primo dall’anniversario della sua morte e non c’è modo più bello per farlo ricordandolo con la cittadinanza attraverso la sua grande passione che ha sempre coltivato – ha detto la figlia Elena Fratus - per questo abbiamo preferito le immagini dell’Avifauna e degli uccelli acquatici degli stagni di Platamona e di Pilo vicini a Porto Torres dove lui amava trascorrer il suo tempo ad osservare i volatili». Questa mattina, nella sala giunta del Palazzo comunale, alla presenza del vicesindaco Marcello Zirulia e dell'assessore alla Cultura, Antonella Palmas, l’iniziativa è stata presentata tra i principali appuntamenti promossi dal Comune di Porto Torres assieme a Pro Loco, Centro commerciale naturale Le Botteghe Turritane e Musicando Insieme nelle festività natalizie.

«La morte di Alberto Fratus ha suscitato commozione in città. Era una persona stimata e conosciuta: per questo – ha sottolineato l'Assessore alla Cultura, Antonella Palmas – diversi mesi fa abbiamo cominciato a gettare le basi insieme alla famiglia per ricordarlo come merita. Era in programma un'iniziativa che purtroppo non siamo riusciti a portare avanti per questioni burocratiche prima della scorsa estate, ma abbiamo espresso la nostra soddisfazione quando abbiamo saputo che le associazioni che avevano partecipato al bando degli eventi di Natale, aggiudicandoselo, avevano proposto questo appuntamento “extra bando”».

Il vicesindaco Marcello Zirulia ha sottolineato le doti professionali dell’ingegner Fratus. «Posso dire - ha aggiunto - che la sua scomparsa ha lasciato un grande vuoto nella nostra città. Il suo impegno nelle attività sociali non mancava mai e dimostrava attenzione verso gli eventi che si svolgevano in città, in ambito sportivo, riuscendo a valorizzarli grazie alla sua passione per la fotografia». Il Presidente del Ccn Le BottegheTurritane, Adriano Solinas, il responsabile Pro Loco, Mario Francesconi, e la figlia dell'ingegnere-fotografo, Elena, hanno illustrato gli aspetti principali della mostra che dal 4 al 21 gennaio sarà visitabile al Palazzo del Marchese, ogni pomeriggio dalle ore 17 alle 19.
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