Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotiziesassariSportBasket › Dinamo monumentale batte Aek Atene
Red 5 gennaio 2017
Il Banco di Sardegna conquista la sfida valida per l’undicesima giornata della Basketball Champions League battendo al PalaSerradimigni la corazzata greca 80-78. Ora, obiettivo puntato verso la sfida di domenica contro la Juve Caserta
Dinamo monumentale batte Aek Atene


SASSARI - È una Dinamo grintosa e cinica a portare a casa il match dell’undicesima giornata di Basketball Champions League e battere l’Aek Atene per 80-78. In una partita decisa negli istanti finali, sono Sacchetti e compagni ad avere la meglio nella sfida del PalaSerradimigni. A partire da domani, giovedì 5 gennaio, Devecchi e compagni metteranno nel mirino il lunch match di domenica 8, contro la Juve Caserta.

Federico Pasquini manda in campo Bell, Lacey, Sacchetti, Lydeka e Monaldi, coach Zdovc risponde con Ukic, Sakota, Larentzakis, Ivanovic e Mavroeidis. Ad aprire le danze è Dusan Sakota, che mette la firma sui primi punti del match e segna il primo break greco: Bell segna il primo canestro sassarese. Gli ospiti scappano fino al +9: reazione biancoverde con Bell, Monaldi e Lacey a bombardare dall’arco. Una tripla del numero 5 sigla il sorpasso sassarese: i lunghi dell’Aek Elonu e Williams ristabiliscono la parità. È un canestro di Stipcevic a chiudere il primo quarto sul 26-24. I padroni di casa scappano via fino a +8, gli ospiti non ci stanno e si riportano a un possesso di distanza con Dixon, Mavroeidis e Sakota. Due bombe di Bell ricacciano indietro i greci, un canestro di Sacchetti chiude il primo tempo sul 51-42.

Al rientro dall'intervallo lungo, un break di 9 punti ristabilisce la parità sul parquet: inizia una nuova partita. La Dinamo trova il canestro con Sacchetti e Johnson Odom: Savanovic fa valere tutta la sua esperienza. Nella danza punto a punto sono i locali ad imporsi con una bomba di Johnson Odom e Stipcevic in lunetta e scrivere 64-60 al 30’. Johnson Odom e Lawal siglano nuovamente il +9, Ukic conduce la rimonta dell’Aek e riporta i suoi ad un solo possesso di distanza (71-68). La reazione biancoverde ha la grinta di Dusko Savanovic: l’ala serba mette due canestri di pura classe, cruciali. È suo lo step back che scrive 77-72 con 36’’ sul cronometro. Larentzakis mette la tripla del -2, Stipcevic non sbaglia dalla lunetta, ma Sakota segna da distanza siderale e scrive il -1. Ancora Stipcevic non sbaglia in lunetta ed il match si chiude 80-78.

«Voglio fare i complimenti a Sassari – esordisce il coach dell'Aek Jure Zdovc - non abbiamo giocato bene e sbagliato tanto nel primo tempo. Le rotazioni limitate, soprattutto a causa degli infortuni, non ci hanno permesso una maggiore controllo . Credo che con una maggiore intensità, una difesa più precisa e avremmo potuto riprenderla. Sassari ha giocato meglio di noi e ha meritato di vincere, per questo auguro il meglio». «Sapevamo che oggi avremmo giocato con una squadra di qualità. Abbiamo iniziato bene – racconta il centro giallonero Dimitris Mavroeidis - ma poi abbiamo commesso degli errori. Siamo rimasti in partita ma non siamo riusciti a colmare il gap e alla fine ha vinto Sassari».

«Sono veramente soddisfatto – spiega coach Pasquini - perché questa era l’avversaria più tosta di questo ciclo e affrontarla dopo le due gare così importante di fine e inizio anno sapendo che loro erano fermi dal 26 dicembre poteva penalizzarci, potevamo pagarla fisicamente. Siamo stati bravi nella fase in cui eravamo stanchi a tenere il margine. A inizio del terzo quarto loro avevano più energie, noi facevamo fatica, ho chiesto ai ragazzi di fare uno sforzo extra, pressando a tutto campo e raddoppiando perché pensavo che in quel momento fossero le situazioni migliore per tirare fuori tutto quello che avevamo e per togliere il pallino dalle mani degli esterni avversari, che erano veramente pericolosi. Bravi anche perche alla fine, quando contava veramente, abbiamo fatto due-tre cose in difesa davvero importanti. Mi piace pensare che abbiamo vinto questa partita facendo 51 nel primo tempo e 29 nel secondo, vuol dire che siamo abbastanza consistenti come squadra. Abbiamo ancora delle cose da sistemare, delle situazioni a livello difensivo che vanno fatte meglio e su questo lavoreremo. Ora dobbiamo pensare proteggere il fattore campo e vedere se ne possiamo portare una a casa tra quelle in trasferta tra Turchia e Germania». «Sono molto contento della vittoria – conclude il play sassarese Diego Monaldi - non era una partita facile, sapevamo che contro una squadra come l’Aek l’avremmo dovuta sudare davvero. Siamo stati bravi perché anche nei momenti di difficoltà siamo riusciti a rimanere concentrati. L’abbiamo portata a casa, questi punti erano molto importanti. Sono felice della fiducia accordatami dal coach, che mi ha messo in quintetto, e spero di averla ripagata in campo».

BANCO DI SARDEGNA DINAMO SASSARI-AEK ATENE 80-78:
BANCO DI SARDEGNA DINAMO SASSARI: Johnson-Odom 8, Bell 14, Lacey 11, Devecchi, D’Ercole, Sacchetti 5, Lydeka 5, Savanovic 12, Stipcevic 13, Lawal 9, Ebeling, Monaldi 3. Coach Federico Pasquini.
AEK ATENE: Ukic 16, Elonu 5, Sakota 13, Vasileiadis, Charitopoulos, Dixon 18, Larentzakis 9, Ivanovic 5, Mavroedis 6, Skoulidas, Williams, Tsalmpouri. Coach Jure Zdovc.

Nella foto (della Dinamo Basket): Diego Monaldi
21:39
Ecco le prime parole in maglia Dinamo degli ultimi arrivati Darko Planinic e Dyshawn Pierre, presentati giovedì mattina nella club house di Via Nenni, a Sassari
22/9/2017
Giovedì mattina, nella club house di Via Nenni, a Sassari, è stata presentata la maglia che indosserà il Banco di Sardegna durante la regular season dell’imminente stagione Lba
21/9/2017
Andrea Cardone è l´allenatore della nuova squadra della Gabetti Pallacanestro Alghero, che parteciperà al campionato Fip di Promozione. Per lo staff tecnico è stata una scelta naturale: coach Cardone ha già allenato per alcune stagioni e nella medesima serie molti dei ragazzi che quest'anno comporranno il roster
© 2000-2017 Mediatica sas