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Alguer.itnotizieportotorresCronacaIncendi › Ancora fiamme a Porto Torres: auto ridotta in cenere
Mariangela Pala 27 gennaio 2017 video
Il fenomeno delle auto bruciate a Porto Torres vanta un nuovo episodio. Quello avvenuto nella notte di ieri in via dell’Autonomia nel quartiere del Villaggio Verde. Una Opel Agila, di proprietà di una donna di 56 anni, dipendente di una mensa aziendale, è stata ridotta in cenere probabilmente per cause di natura dolosa
Ancora fiamme a Porto Torres: auto ridotta in cenere


PORTO TORRES - Il fenomeno delle auto bruciate a Porto Torres vanta un nuovo episodio. Quello avvenuto nella notte di ieri in via dell’Autonomia nel quartiere del Villaggio Verde. Una Opel Agila, di proprietà di una donna di 56 anni, dipendente di una mensa aziendale, è stata ridotta in cenere probabilmente per cause di natura dolosa. L’episodio è avvenuto intorno all’una e mezza ed è stato scorto da alcuni residenti che si sono rivolti, immediatamente, al numero di pronto intervento 115.

I vigili del fuoco del distaccamento di Porto Torres hanno domato il rogo che ha danneggiato irreparabilmente l’autovettura, per poi passare al sopralluogo nei pressi del mezzo incendiato. Le fiamme partite presumibilmente da un innesco nella parte anteriore della vettura hanno aggredito l’interno dell’abitacolo distruggendo il veicolo. Nessuna traccia per poter fare una prima ricostruzione, eseguita dai vigili del fuoco anche alla presenza dei carabinieri della stazione di Porto Torres. Ancora una volta si indaga sulle cause e sui possibili responsabili, gli esperti della diavolina che continuano ad agire indisturbati.

Sempre al Villaggio Verde nei giorni scorsi si sarebbero verificati vari episodi di vandalismo ai danni di alcune auto parcheggiate nelle vie del quartiere. I proprietari si sono trovati le proprie macchine danneggiate da ignoti, segnali di situazioni di disagio crescente che spesso purtroppo si concretizzano in azioni violente. Gli abitanti della zona lamentano la mancanza di telecamere e di sicurezza. Si tratta di atti criminali all’apparenza senza alcun movente e ciò significa che chiunque potrebbe ritrovarsi nella medesima situazione, in tempi difficili in cui ricomprare un’auto – o anche solo ripararla se il danno dovesse permetterlo – è un sacrificio di non poco conto per una città oppressa dalla crisi.

Ultimamente gli incendi di auto pare stiano sfuggendo di mano. I piromani continuano ad agire indisturbati senza che si intervenga con un piano di sicurezza efficace. Il sindaco da tempo aveva promesso di intensificare la vigilanza notturna con l’ausilio della compagnia barracellare e con l’utilizzo delle telecamere nei punti strategici della città. L’allarme non viene trascurato dalle forze dell’ordine che avrebbero bisogno di supporto per garantire l’ordine e la sicurezza pubblica.

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