Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotiziecagliariCronacaCronaca › False fatturazioni per oltre un milione a Capoterra
Red 14 febbraio 2017
I militari del Gruppo della Guardia di finanza di Cagliari hanno sequestrato beni per un valore superiore ai 250mila euro di un imprenditore di Capoterra, tra depositi bancari, beni immobili, autoveicoli e conti correnti
False fatturazioni per oltre un milione a Capoterra


CAPOTERRA - Sequestrati dai militari del Gruppo della Guardia di finanza di Cagliari beni per oltre 250mila euro, consistenti in depositi bancari, beni immobili, autoveicoli e saldi di conti correnti, nei confronti di un imprenditore di Capoterra che, avvalendosi di due società (una delle quali di diritto inglese) pare avesse posto in essere un sofisticato sistema di frode all’erario. Le indagini, coordinate da Andrea Massidda, sono partite dagli esiti di una verifica fiscale nei confronti di una società con sede a Sestu ed operante nel settore della costruzione di impianti aeroponici industriali.

Gli investigatori delle Fiamme gialle hanno cosi’ potuto constatare l’emissione di fatture soggettivamente inesistenti per 1,4milioni di euro ed un’evasione dell’Iva per oltre 250mila euro. Lo schema di frode adottato, nella sua apparente semplicità, era ben articolato e finemente congegnato: l’amministratore unico della società verificata aveva dapprima provveduto a costituire nel Regno unito un’azienda con il medesimo oggetto sociale di quella italiana ricorrendo ad un servizio di “company secretary”, che fornisce, tra le varie opzioni, anche quello di “registered office” (sede legale). In realtà, gli investigatori hanno potuto appurare che la società di diritto inglese era a tutti gli effetti una “scatola vuota”, priva, cioè, di qualsivoglia struttura operativa.

Nel meccanismo fraudolento, la stessa fungeva unicamente da società cui intestare fittiziamente le operazioni commerciali (cessioni di beni e prestazioni di servizi), effettuate in realtà dall’azienda cagliaritana nei confronti di varie imprese nazionali con sede nel centro-nord della Penisola. Questa interposizione fittizia ha consentito all’imprenditore italiano di evadere il fisco, trasferendo ingenti ricchezze all’estero, beneficiando anche, illeggittimamente, di un regime tributario più agevolato. Le indagini, durate più di sei mesi, si inseriscono nell'ambito delle attività che la Guardia di finanza quotidianamente svolge a tutela degli interessi finanziari del Paese, dell’Unione europea e della sicurezza economico finanziaria della collettività.
19:21
Il 65enne Raffaele Cellauro, algherese di nascita e sassarese di residenza, è deceduto in seguito alle ferite riportate dopo un volo di una decina di metri dai bastioni di Alghero. Giunto in ospedale, è deceduto poco dopo
27/5/2017
«Ci troviamo a condannare l’ennesimo, vile atto compiuto nei confronti di un rappresentante delle istituzioni nel territorio. Al sindaco di Siniscola vanno la solidarietà e il pieno sostegno della Giunta regionale», dichiara il presidente della Regione autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru
26/5/2017
83 per la precisione le posizioni risultate irregolari ai controlli della Guardia di Finanza di Cagliari. Un lavoro certosino di verifica delle transazioni compiute dalla movimentazione di denaro
26/5/2017
Le indagini sono scaturite dalla testimonianza proprio della denunciata che, vicina di casa, in un primo momento aveva dichiarato di avere visto uscire una persona dalla casa dell’avvocato
26/5/2017
Il presidente del Consiglio regionale è intervenuto in merito alla busta intimidatoria contenente delle cartucce ed una lettera di minacce rivolte a Gian Luigi Farris, ritrovata questa mattina in municipio dallo stesso primo cittadino
26/5/2017
Questa mattina, due funzionati della locale Prefettura sono stati arrestati su disposizione della magistratura dai Carabinieri del Comando provinciale, perchè accusati di turbativa d´asta relativa ad appalti pubblici
26/5/2017
Dopo il finto ordigno sistemato davanti al suo bar all´alba del 28 aprile, stavolta sono state inviate al primo cittadino Gian Luigi Farris quattro cartucce calibro 12 ed una lettera minatoria, che lui stesso ha trovato in una busta davanti al municipio
25/5/2017
Mercoledì notte, alcuni ignoti sono penetrati nell´appartamento di Via Firenze, legando l´uomo. Poi, hanno aperto la cassaforte a muro, asportando denaro e gioielli. Il pensionato è stato accompagnato per accertamenti all´ospedale San Martino di Oristano
© 2000-2017 Mediatica sas