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Alguer.itnotiziealgheroPoliticaRegione › «Precari nello sconforto, Regione in silenzio»
Red 17 febbraio 2017
«Nello sconforto di tantissimi precari ancora silenzio da parte di Regione e Ats su applicazione del Milleproroghe e conseguente proroga dei rapporti di collaborazione. si attende medesimo impegno di quello posto nella quantificazione degli emolumenti dei manager della Sanità», dichiara il vicecapogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Marco Tedde
«Precari nello sconforto, Regione in silenzio»


ALGHERO - “Ancora silenzio tombale da parte della Regione e dell’Ats sull’opportunità offerta dal decreto Milleproroghe al sistema dell’amministrazione pubblica di prorogare i contratti di collaborazione in deroga al divieto imposto dal Jobs act”. E’ il vicecapogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Marco Tedde ad intervenire ancora una volta sul tema della proroga dei CoCoCo, che il Milleproroghe consente fino al 31 dicembre.

«Un silenzio che getta nello sconforto tantissimi precari che confidavano nell’applicazione da parte della Regione e dell’Ats delle norme del Milleproroghe che riguardano la Pubblica amministrazione e che hanno come obbiettivo la creazione di un ponte col Testo unico del lavoro, atteso entro il corrente mese. Testo unico le cui norme disegneranno nuovi scenari per il lavoro pubblico, prevedendo il passaggio dalle piante organiche ai fabbisogni, concorsi a cadenza prestabilita e rigorosi limiti al precariato. Ma oggi – segnala Tedde per l’ennesima volta - è urgente che la Giunta regionale dia precisi indirizzi affinché le articolazioni del Sistema regionale, Ats in primo luogo, proroghino i contratti attualmente vigenti».

«La crisi economica che sta affrontando la Sardegna, la cui disoccupazione giovanile è da record nazionale, richiede interventi immediati. Al pari – sottolinea polemicamente l’ex sindaco di Alghero - di quelli che hanno attribuito al management della Ats emolumenti superiori a quelli previsti dalle norme nazionali. In una Sardegna abbandonata dallo Stato e governata in modo inadeguato, non ci possiamo permettere – chiude Tedde - di aumentare i disoccupati e di acuire ulteriormente la crisi sociale».

Nella foto: il consigliere regionale Marco Tedde
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