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Alguer.itnotiziealgheroPoliticaPolitica › Partigiani contro CasaPound: bagarre ad Alghero
S.O. 14 marzo 2017
Non c´è spazio per i militanti di estrema destra di CasaPound per il direttivo algherese dell´Associazione Nazionale Partigiani d´Italia, che sottolinea come «vada intensificandosi, in città, la presenza dei neofascisti che si presentano come dei “bravi ragazzi”, tutti intenti a “rendere concreti sogni e visioni” in campo politico, culturale, sportivo e solidale»
Partigiani contro CasaPound: bagarre ad Alghero


ALGHERO - L’Anpi fa appello a tutti i cittadini democratici e a tutte le associazioni, movimenti e partiti democratici e antifascisti a non sottovalutare i segnali preoccupanti di ritorno sulla scena democratica italiana di formazioni antidemocratiche e dichiaratamente fasciste, razziste e xenofobe e a mobilitarsi per sconfiggere questo ritorno al passato più brutto e terribile della storia del nostro Paese e dell’intera umanità. Non c'è spazio per i militanti di estrema destra di CasaPound per il direttivo algherese dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia, che sottolinea come «vada intensificandosi, in città, la presenza dei neofascisti che si presentano come dei “bravi ragazzi”, tutti intenti a “rendere concreti sogni e visioni” in campo politico, culturale, sportivo e solidale».

Dopo le recenti manifestazioni di Fertilia [GUARDA], Piazza Sulis [GUARDA] e Piazza Porta Terra [GUARDA], l'Anpi sottolinea come gli «esponenti del movimento si definiscono “fascisti del terzo millennio” e si siano macchiati in tutta Italia di gravi reati legati a pestaggi, aggressioni, lesioni personali aggravate e favoreggiamento del narcotraffico». I partigiani ricordano anche che qualche settimana fa, una cinquantina di algheresi hanno inviato una lettera aperta al sindaco «chiedendo di non concedere spazi pubblici ad un movimento dichiaratamente fascista» [LEGGI]. Appello-denuncia al quale aveva risposto polemicamente Andrea Farris, coordinatore regionale di CasaPound Italia, parlando di «una sinistra che alimentava l'odio» [LEGGI].

La sezione algherese Anpi presieduta da Tonino Budruni richiama la legge che, tra le altre cose, prevede il divieto di ogni organizzazione, associazione, movimento o gruppo avente tra i propri scopi l’incitamento alla discriminazione o alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi. Ricordando come chi partecipa a tali organizzazioni, associazioni, movimenti o gruppi, o presta assistenza alla loro attività, è punito, per il solo fatto della partecipazione o dell’assistenza. «Evidentemente, queste leggi della Repubblica non sono applicate come dovrebbero, se in tutta Italia, quotidianamente, ci sono partiti e movimenti organizzati che fanno della discriminazione razziale o religiosa l’unico progetto della loro azione politica; che istigano alla violenza, che fanno apologia del fascismo e del nazismo e che, spessissimo, passano alle vie di fatto aggredendo chi la pensa diversamente o partecipa a manifestazioni antifasciste».

Nella foto: la recente manifestazione CasaPound in Piazza Porta Terra ad Alghero
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