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Alguer.itnotizieoristanoPoliticaAgricoltura › Giovani Coldiretti vs Regione. «Mortifica progetti e speranze»
Red 15 marzo 2017
Il motivo è legato ai continui rinvii del bando del primo insediamento. Il primo bando prevedeva la presentazione delle domande il 15 settembre del 2016, 18 mesi fa
Giovani Coldiretti vs Regione
«Mortifica progetti e speranze»


ORISTANO - «La politica non può nascondersi dietro la burocrazia e impedire ai giovani di realizzare i propri progetti». E' ancora una volta la Coldiretti ad attaccare l'operato della Regione dopo l'assemblea dei giovani iscritti all'associazione, riuniti in assemblea venerdì scorso a Oristano.

Il motivo è legato ai continui rinvii del bando del primo insediamento (il primo bando prevedeva la presentazione delle domande il 15 settembre del 2016, 18 mesi fa) «che hanno mortificato i progetti e le speranze dei tantissimi giovani che credono e aspirano a lavorare in campagna, decretando l’esclusione di chi nel frattempo ha perso i requisiti perché ha superato i limiti di età». «Dietro quelle date ci sono le storie e le speranze di tanti ragazzi – ha sottolineato Angelo Cabigliera delegato regionale di Coldiretti Giovani – che dopo l’attesa della pubblicazione del bando hanno dovuto anche sopportare un balletto di date, revoche e sospensioni».

«In questo modo non si aiutano ma si demotivano. In tanti hanno dovuto rivedere i propri progetti ed alcuni sono stati costretti a rinunciarvi. Altri ancora si ritrovano indebitati ed esclusi dal bando per raggiunti limiti di età. E’ il caso clamoroso di chi, visto l’approssimarsi dell’apertura del bando avevano fatto degli investimenti e che oggi gli viene detto fatti da parte perché ieri hai compiuto 41 anni e non sei più giovane. Siamo solidali e saremo al fianco di questi giovani, fosse anche uno – conclude Cabigliera – anche se purtroppo sono molti di più. La politica, se vuole investire sui giovani e sull’agricoltura, non può nascondersi dietro la burocrazia, chiudendo la porta in faccia a chi crede nella terra e vuole fare impresa in Sardegna».
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21/9/2017
Oltre 150 allevatori, soprattutto del comparto bovino da carne, hanno affollato l’aula consiliare del Comune di Sant’Antonio di Gallura dove si è parlato del futuro del mondo delle campagne nel nord Sardegna. «Dopo i 47milioni per l´ovicaprino, troveremo altri 20milioni per il comparto bovino e agricolo. La Regione non lascia indietro nessuno», dichiara l´assessore regionale dell´Agricoltura
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