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Red 15 marzo 2017
Lo attesta il Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo, che ha classificato la giostra equestre oristanese al sesto posto in un bando per la promozione dei Carnevali storici, mettendo a disposizione risorse per un totale di un milione di euro
Sartiglia sesta manifestazione carnevalesca storica


ORISTANO - La Sartiglia di Oristano è tra la manifestazioni carnevalesche storiche più importanti d’Italia. Lo attesta il Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo, che ha classificato la giostra equestre oristanese al sesto posto in un bando per la promozione dei Carnevali storici, mettendo a disposizione risorse per un totale di un milione di euro. Nella graduatoria finale, il primo posto è stato assegnato al carnevale di Viareggio, che ha preceduto quello di Venezia, Sanremo, Putignano e Ivrea. La Sartiglia, che ha ottenuto un finanziamento di 40mila euro, viene subito dopo, sesta, e precede Tempio Pausania, Ascoli Piceno, Cento ed Acireale. Più indietro, tra le manifestazione sarde, Mamoiada, Santulussurgiu e San Gavino Monreale.

Il bando era riservato a manifestazioni carnevalesche storiche per riconoscerne il valore storico e culturale nell'ambito della tradizione Italiana ed in grado di implementare le condizioni di attrattività e competitività turistica. Potevano quindi concorrere manifestazioni carnevalesche con almeno venti edizioni documentabili ed una verificata attinenza alla storia ed alle tradizioni popolari dal 1990. La Fondazione Sa Sartiglia ha partecipato al bando documentando le caratteristiche della manifestazione, la sua storia e le sue peculiarità. Un’apposita Commissione ministeriale ha valutato le domande, attribuendo punteggi ad ogni singola caratteristica delle manifestazioni per formulare la graduatoria finale di merito. Tra le caratteristiche esaminate, figurano la storicità delle manifestazioni, la qualità artistica e creativa del progetto, le ricadute socio-economiche sul territorio e sui flussi turistici, le connessioni con il patrimonio culturale ed i territori, la capacità di integrazione anche finanziaria con gli altri sistemi territoriali e la partecipazione ad azioni speciali internazionali.

«Il riconoscimento del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo ci riempie di gioia e conferma che Oristano quando partecipa a bandi nazionali riesce sempre a ottenere importanti risultati (ad esempio con il programma Oristano est nel bando per le periferie urbane) – osserva il presidente della Fondazione Sa Sartiglia Guido Tendas - Siamo tutti convinti del fatto che la Sartiglia sia una manifestazione che merita una notorietà ben più vasta di quella attuale. In questa direzione stiamo lavorando e da qualche anno i risultati stanno arrivando. Mi piace ricordare le iniziative messe in campo dalla Fondazione Sa Sartiglia per la promozione della manifestazione: le dirette televisive, via satellite e via web che hanno consentito di esportare le immagini in ogni angolo del mondo. Le campagne di comunicazione con importanti testate nazionali tra le quali l’Espresso. I sondaggi che hanno confermato il straordinari giudizi dei turisti verso la giostra e un diffuso apprezzamento per l’organizzazione. Le azioni realizzate sono molteplici e la notizia dell’inserimento della Sartiglia tra le migliori manifestazioni carnevalesche ci convince a insistere sulla strada tracciata con ancor maggior impegno. Questa è anche una risposta a chi, recentemente, ha messo in dubbio le qualità della Sartiglia e i progressi compiuti negli ultimi anni per l’organizzazione e la promozione».
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