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Red 15 marzo 2017
In programma mercoledì 22 marzo, in occasione della Giornata mondiale dell’acqua, visita al potabilizzatore di Truncu Reale. Si sono concluse lunedì le lezioni nelle scuole di Sassari, dove il progetto didattico-formativo vede la partecipazione di oltre 620 bambini
Sassari: 600 studenti nel progetto Abbanoa


SASSARI - Abbanoa entra in classe grazie al progetto “Dieci in condotte”, portato avanti con la collaborazione di Legambiente Sardegna e destinato ai bambini delle scuole Elementari di Oristano, Sassari e Nuoro. Si sono concluse lunedì le lezioni nelle scuole di Sassari, dove il progetto didattico-formativo vede la partecipazione di oltre 620 bambini delle scuole Elementari a cui sono stati consegnati due supporti didattici (uno per la prima e seconda Elementare e uno per la terza, quarta e quinta Elementare), che raccontano la storia di una goccia d’acqua che grazie al lavoro di Abbanoa diventa una goccia di acqua potabile.

Infatti, Dieci in condotte è il progetto di educazione ambientale gratuito nato per spiegare l'importante “viaggio” che compie una goccia d'acqua prima di sgorgare pulita dal rubinetto di casa, che proseguirà mercoledì 22 marzo (Giornata mondiale dell’acqua) con le visite negli impianti Abbanoa, in particolare al potabilizzatore di Truncu Reale e, infine con uno spettacolo teatrale condito dall'esposizione dei disegni sull'acqua che i bambini delle scuole di Sassari realizzeranno da qui alla fine dell'anno.

Proprio in considerazione dell’alta partecipazione delle scuole, Abbanoa ha deciso di aprire le porte dell’impianto di Truncu Reale per tre giorni: le visite sono quindi state programmate da martedì 21 a giovedì 23. «La Sardegna è una regione povera di acqua – spiega l'amministratore unico di Abbanoa Alessandro Ramazzotti - Il messaggio legato all'importanza dell'acqua assume un significato particolare guardando proprio alle caratteristiche della nostra Isola, che non ha, appunto, risorse d'acqua potabile ma un sistema di invasi artificiali la cui acqua deve essere potabilizzata per l'85percento». Infatti, Abbanoa è una “fabbrica dell'acqua”: utilizza strumenti innovativi e tecnologicamente avanzati e fa di un approccio meticoloso e attento nei confronti dell'ambiente il proprio punto di forza. Ammodernamento delle reti, corrette abitudini nel consumo quotidiano, sensibilità ambientale ed il riuso dei reflui depurati sono strade obbligate per un utilizzo consapevole della risorsa idrica.

«Prosegue la collaborazione positiva con Abbanoa – sottolinea Annalisa Colombu, presidente regionale di Legambiente – con importanti progetti che si rivolgono alle nuove generazioni per educarle al rispetto di una risorsa preziosa come l'acqua, un bene comune indispensabile». Anche grazie a Dieci in condotte, Abbanoa intende stimolare l'interesse per le tematiche ambientali e spiegare l'importanza che svolge Abbanoa, specie sul fronte della depurazione, come soggetto garante della tutela dell'ambiente; far conoscere il processo industriale dell'acqua: dall'invaso alle abitazioni, e da qui alla depurazione, fino al ritorno in ambiente; favorire l'attivazione di buone pratiche legate al consumo consapevole dell'acqua, reale e virtuale, per imparare a non sprecarla applicando uno stile di vita ecosostenibile; incentivare il consumo dell'acqua della rete idrica come acqua buona da bere, attraverso la conoscenza delle caratteristiche chimico-fisiche e dei controlli su di essa effettuati.
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