Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotizienuoroEconomiaArtigianato › Cresce l´export nei Paesi Arabi. Nuoro con il segno negativo
Red 17 marzo 2017
Crescono le esportazioni sarde verso i Paesi Arabi: quasi 100milioni nel 2016. Buone notizie anche per le piccole imprese dell’agroalimentare, mobili e moda. Nuoro: -1,5%,
Cresce l´export nei Paesi Arabi
Nuoro con il segno negativo


CAGLIARI - E’ di oltre 96milioni di euro il bilancio 2016 dell’export delle imprese manifatturiere (di tutte le tipologie tranne quelle petrolifere) della Sardegna verso i Paesi Arabi. Di questi, oltre 50milioni di euro sono rappresentati dalle esportazioni delle imprese artigiane e dalle Micro e Piccole imprese. La vendita verso la sponda sud del Mediterraneo di alimentari, articoli in pelle e tessili, abbigliamento, prodotti in metallo e altre produzioni manifatturiere, nell’anno appena concluso ha registrato una crescita del +2,7% rispetto all’anno precedente. Sono questi i dati 2016, in controtendenza rispetto al calo del 4,9% del totale delle esportazioni sarde, reso noto pochi giorni fa, sull’export della Sardegna verso Arabia Saudita, Libia, Libano, Algeria, Egitto, Marocco, Tunisia, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Oman, Bahrain, Iraq, Giordania, Siria e altri paesi appartenenti alla Lega degli Stati Arabi, elaborati dall’Ufficio Studi di Confartigianato, su dati ISTAT.

47,9 milioni di euro di prodotti sardi del manifatturiero sono volati in Arabia Saudita (+45,2% rispetto al 2015), 15,2 verso gli Emirati (-33,1%), 14,9 verso il Bahrein (+ 161,1%), 4,8 verso la Tunisia (+28%), 4,5 verso il Marocco (+90,3%), 2,9 verso l’Egitto (-56,3%) e 2milioni verso la Libia (+187,6%). «Questi dati confermano più cose – afferma Stefano Mameli, segretario regionale di Confartigianato Imprese Sardegna - che il trend cresce ormai dal 2014, che per le nostre imprese lo spazio di crescita è enorme, che le piccole realtà si stanno affacciando con sempre maggiore determinazione fuori dai confini, e che bisogna investire nell’internazionalizzazione, come la Regione e le imprese fanno da qualche tempo».

Tra i 30 partner commerciali della nostra regione, l’Arabia Saudita è al quinto posto, gli Emirati occupano il decimo, il Bahrein l’undicesimo, la Tunisia il 26esimo e il Marocco il 28esimo. A primi tre posti gli USA, la Spagna e il Regno Unito. Tra le province la leader è Cagliari con 85,1 milioni di euro di export con + 11,0% rispetto al 2015, al secondo posto Carbonia-Iglesias con 3,7 milioni di euro (+52,5% rispetto al 2015), segue Oristano con 3,3milioni di euro (+124,4%) e Sassari con 2,5milioni (+51,6%). Segno negativo invece per Olbia-Tempio -89,5%, Nuoro -1,5%, Ogliastra -4,8% e il Medio Campidano a 0.

Il valore dell’export di prodotti alimentari e bevande Made in Sardegna verso questi Paesi è di 4 milioni di euro, 2,3milioni di euro in più rispetto all’anno precedente. L’export di alimentari pesa per il 4,1% sull’export di manufatti al netto dei prodotti energetici. Le esportazioni di beni alimentari e di bevande prodotti sull’isola verso questi paesi rappresentano il 2,2% delle esportazioni totali di prodotti alimentari e bevande sarde ed il 3,0% di quelle dirette verso i paesi extra Ue a 28. Tra i beni alimentari e le bevande realizzati sull’isola quelli maggiormente richiesti dai Paesi della Lega degli Stati Arabi sono i prodotti lattiero-caseari (53,8% totale export alimentari e bevande) e granaglie, amidi e prodotti amidacei (27,5%).

Molto bene l’export dei settori a maggior concentrazione di Imprese Artigiane e di Piccole e Medie aziende (come per esempio l’alimentare, l’arredo o la moda); da questi, sempre nel 2016, la Sardegna ha esportato 50,8 milioni di euro, crescendo del 67,2% rispetto ai 30,4 milioni di euro del 2015. Preferiscono i prodotti delle piccole aziende gli acquirenti dell’Arabia Saudita (41,3 milioni), della Tunisia (3,2 milioni), Emirati (1,7 milioni), Libia (1,7 milioni) e il Marocco (1,4 milioni di euro). Dei 50,8milioni esportati dalle PMI, 44,5 sono partiti da Cagliari, 2,8 da Oristano, 1,8 da Carbonia-Iglesias, 1,4 da Sassari e 300mila euro da Olbia-Tempio. Nessuna esportazione dalle altre province.
Commenti
27/3/2017
In Sardegna, 2.500 imprese con un occhio al mercato ed uno agli incentivi. In Italia, un giro d’affari di oltre 4miliardi di euro. Giovedì, Sassari ospiterà un seminario per le aziende produttrici e trasformatrici del nord Sardegna. Organizzano Confartigianato Imprese Sardegna ed Ecogruppo Italia
© 2000-2017 Mediatica sas