Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotizieoristanoAmbienteEnogastronomia › Chiude il Vinitaly con l´omaggio alla Vernaccia
Red 13 aprile 2017
Oggi la sua coltivazione è limitata quasi esclusivamente alla provincia di Oristano, dove tecniche particolari di vinificazione e affinamento lo rendono un vino di grande complessità e longevità.
Chiude il Vinitaly con l´omaggio alla Vernaccia


ORISTANO - Si è chiusa la 51esima edizione del Vinitaly, la più prestigiosa rassegna mondiale dei vini e dei distillati, con un bilancio straordinario per le 98 aziende sarde, 71 inserite nella Collettiva regionale e 22 organizzate per conto proprio, che hanno portato a casa ben 39 premi dei 441 assegnati. Il concorso internazionale, aperto ai migliori vini del mondo, ha valutato con le cinque stelle tutti i prodotti che hanno ottenuto un punteggio di almeno 90 inserendoli nella prima guida 5Star Wine the Book 2017. Negli spazi di Veronafiere, 4270 aziende provenienti da 30 Stati si sono presentate ai 128mila visitatori di 142 Paesi e a oltre 30mila buyer stranieri, cresciuti dell’8% rispetto allo scorso anno.

L’ultimo giorno in fiera programmato dalla Regione Sardegna ha raccontato i vitigni della Vernaccia: circa 370ettolitri prodotti nei 333 ettari coltivati in tutta l’Isola, di cui 270 nella sola provincia di Oristano. Se nel decennio 1990-2000 le produzioni erano in media intorno ai 1400/1500 ettolitri, nel 2010 si è arrivati al minimo storico di soli 200ettolitri certificati con il Dominio di Origine. Una inversione di marcia in questi ultimi anni dovuta soprattutto a una fase di rilancio portata avanti dai produttori che, supportati dalla Regione, stanno permettendo al vitigno autoctono di ritagliarsi un mercato di nicchia fra nuovi e vecchi estimatori.

Le iniziative di ieri sono state aperte da Giuseppe Carrus, vice curatore della guida Vini buoni d’Italia del Gambero Rosso, con il supporto di Pier Paolo Fiori, Agronomo dell’Agenzia Agris, che ha presentato “La Vernaccia, l’oro di Oristano”. A seguire la degustazione di 6 tipologie di Vernaccia differenti per età e per zona di origine. Fiori, ha inoltre presentato le principali DO e IG regionali da vitigni Torbato, Semidano, Cagnulari e Bovale sardo, e dei loro terroir più significativi. È seguita poi una degustazione guidata di 5 vini, in abbinamento con i prodotti della gastronomia tradizionale (formaggi, salumi, pani).

«Non possiamo che essere più che orgogliosi del risultato straordinario portato a casa dalla delegazione dei viticoltori sarda. Da Verona abbiamo raccontato a tutto il mondo una terra di produzioni enologiche di eccellenza, frutto di un lavoro costante di tanti imprenditori, grandi e piccoli, che si stanno affacciando sui mercati internazionali sicuri di proporre ai consumatori una qualità unica che viene da un ambiente e una tradizione che pochi possono vantare». Così l’assessore dell’Agricoltura, Pier Luigi Caria che ha concluso invitando il mondo dell’impresa e la politica a lavorare ancora più assieme.
Commenti
10:04
E’ partito domenica il progetto di internazionalizzazione del raggruppamento di quattro imprese del Sassarese denominato “Greentur” che mira, grazie al cofinanziamento della Regione, alla penetrazione nei mercati internazionali attraverso la partecipazione ad una serie di eventi fieristici che si svolgeranno in diversi Paesi, tra i quali Stati Uniti, Russia, Germania e Spagna
26/6/2017
Gli chef Haruo Ichikawa e Lorenzo Lavezzari conquistano il Tuna competition. A loro, anche il Premio speciale della Giuria tecnica. Il Premio per la migliore presentazione va al Perù. Grande successo al Palapaise per il concerto di Fiorella Mannoia
© 2000-2017 Mediatica sas