Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotiziecagliariPoliticaSanità › Riformatori denunciano ritardi su sanità
Red 18 aprile 2017
In Sardegna i tempi di attesa per una visita specialistica sono di circa 4 mesi contro i 30 indicati dal Piano nazionale informa il coordinatore regionale dei Riformatori Pietrino Fois
Riformatori denunciano ritardi su sanità


CAGLIARI - Un anno e mezzo per una mammografia all’Ospedale Businco di Cagliari, un anno per una colonscopia al SS. Trinità, quasi nove mesi per una visita cardiologica al Sirai di Carbonia e per una ginecologica a Olbia, otto per un consulto oculistico a Bono. Sono i casi più eclatanti estratti dalle liste d’attesa delle Asl sarde e denunciati questa mattina dai Riformatori durante una conferenza stampa in Consiglio regionale. «In Sardegna i tempi di attesa per una visita specialistica sono di circa 4 mesi contro i 30 indicati dal Piano nazionale – ha detto il coordinatore regionale dei Riformatori Pietrino Fois – tutto questo accade nonostante la Regione destini il 60% del suo bilancio alla copertura delle spese del sistema sanitario».

«Una situazione che va contro il Codice del Consumo che impone alle amministrazione pubbliche di rispettare precisi standard di qualità nell’erogazione dei servizi sanitari – ha aggiunto il presidente del partito Roberto Frongia – i cittadini hanno diritto a ricevere prestazioni adeguate. In Sardegna purtroppo questo non accade, la disorganizzazione è palese». Diverse le cause che influiscono sull’allungamento delle liste d’attesa secondo il deputato Pierpaolo Vargiu, componente della Commissione sanità della Camera: «In Sardegna sono ancora pochi gli investimenti in nuove tecnologie, indispensabili per adeguare l’offerta e monitorare l’appropriatezza delle prestazioni – ha detto Vargiu – spesso i macchinari sono obsoleti e la classificazione delle prestazioni è fuori controllo. Altra questione riguarda le risorse umane: anche in questo caso servono investimenti per la formazione del personale medico».

Una soluzione potrebbe essere rappresentata dal potenziamento dei servizi territoriali e della medicina 2.0 per la gestione dei pazienti da “remoto” – ha proseguito Vargiu – i malati cronici devono essere intercettati prima che vadano ad intasare le liste d’attesa, altri potrebbero essere gestiti in modo semplice e rapido con l’utilizzo delle nuove tecnologie». Le informazioni sulle liste d’attesa – hanno spiegato gli esponenti dei Riformatori – sono stati estrapolate dai siti delle Asl sarde. «Si tratta di dati ufficiali – ha detto Attilio Dedoni, consigliere regionale e presidente della Commissione d’inchiesta sui costi della Sanità – il nuovo manager dell’Ats Fulvio Moirano sembra essere interessato ad altro. Preoccupa il fatto che le lungaggini riguardino anche gravi patologie, non c’è una Asl che si salvi. E’ una questione sulla quale si deve intervenire con urgenza, la politica ha il dovere di correggere se stessa senza aspettare che arrivi la magistratura».

Secondo i Riformatori, la Sardegna dovrebbe guardare con attenzione alle pratiche virtuose di altre regioni italiane come l’Emilia Romagna che ha adottato soluzioni molto positive per la riduzione delle liste d’attesa. «Oggi è in via di definizione il nuovo Piano nazionale per la gestione delle liste d’attesa, alcune regioni hanno già approvato i loro piani, la Sardegna è invece in ritardo. Eppure – ha concluso Vargiu – la nostra spesa sanitaria continua a crescere: secondo un recente studio dell’Università Cattolica Sacro Cuore di Roma la spesa media pro capite della nostra Regione è di 2062 euro contro i 1838 della media nazionale».
Commenti
22:11
Pubblicati sei avvisi sul sito internet dell´azienda di Via Coppino: tre per profili tecnici ed altrettanti per profili amministrativi
20:18
Il direttore generale presenta ai direttori delle unità operative gli interventi in cantiere. Al Santissima Annunziata sono entrate in funzione due nuove sale operatorie con accreditamento provvisorio. Entro venerdì 30 giugno, sarà approvato il progetto esecutivo per la ristrutturazione delle altre sale dell´ospedale di Via De Nicola. Previsti anche interventi di ristrutturazione ed acquisti di piccole e medie attrezzature
24/6/2017
La direzione generale dell´Aou Sassari adotta una delibera che riconosce il servizio svolto dalle associazioni di volontariato da gennaio a giugno, stabilisce l´importo per il 2016 ed avvia le procedure per una manifestazione di interesse propedeutica all´indizione di una gara d´appalto
23/6/2017
Confermata la visita nell’Isola della Commissione d´inchiesta sugli infortuni sul lavoro. Giovedì 13 e venerdì 14 luglio, in programma due giorni di audizioni e sopralluoghi negli stabilimenti
© 2000-2017 Mediatica sas