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Red 21 aprile 2017
Sono stati raggiunti i 200 interventi di Tavi, una rivoluzionaria tecnica mini invasiva per la sostituzione della valvola aortica. La stenosi aortica è una patologia valvolare molto comune nei Paesi occidentali, la più frequente in Italia
Al Brotzu raggiunti 200 interventi Tavi


CAGLIARI - Importante risultato nella cura delle patologie valvolari all'ospedale Brotzu di Cagliari: sono stati raggiunti i 200 interventi di Tavi, una rivoluzionaria tecnica mini invasiva per la sostituzione della valvola aortica. Una procedura in grado di salvare la vita a pazienti anziani per i quali l'intervento cardiochirurgico tradizionale sarebbe troppo rischioso. L'impianto, in inglese transcatheter aortic valve implantation, è una tecnica che permette l'impianto della valvola aortica con approccio percutaneo dall'arteria femorale (transfemorale) o dall'apice del ventricolo sinistro sinistro (transapicale).

Rappresenta una valida alternativa all'intervento chirurgico per pazienti anziani con stenosi aortica severa e che soffrono anche di altre patologie. La stenosi aortica è una patologia valvolare molto comune nei Paesi occidentali, la più frequente in Italia: la fascia di età a rischio è compresa tra i 60 e i 70 anni.

Se non adeguatamente trattata, l'evoluzione della malattia è causa di morte nel 50% degli individui a distanza di 3 anni dall'inizio dei sintomi. Per stenosi aortica s'intende il restringimento della valvola aortica, attraverso cui passa il sangue prima di immettersi nel sistema arterioso. Le cause sono molteplici. Può essere legata a malformazioni congenite o correlarsi a patologie di origine reumatica, dovute ad una precedente e malcurata infezione batterica.
Commenti
17/8/2017
Il piccolo paziente, in imminente pericolo di vita, è stata trasportato dall´ospedale Santissima Annunziata di Sassari al Meyer del capoluogo toscano
16/8/2017
La decisione, a mio parere infelice e poco ponderata, non ha tenuto conto di alcune criticità evidenti di natura tecnico–logistica che ritengo opportuno evidenziare
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