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Alguer.itnotizieportotorresCulturaManifestazioni › Via al tour di Monumenti Aperti: 29 siti a Porto Torres
Mariangela Pala 9 maggio 2017
Il più grande evento di volontariato culturale della Sardegna dal 1997 coinvolge sabato 27 e domenica 28 maggio scuole, associazioni e l’intera comunità. Sono 29 i siti da visitare a Porto Torres
Via al tour di Monumenti Aperti: 29 siti a Porto Torres


PORTO TORRES - Il tour di Monumenti Aperti giunge alla sua settima edizione a Porto Torres. Il più grande evento di volontariato culturale della Sardegna dal 1997 coinvolge sabato 27 e domenica 28 maggio scuole, associazioni e l’intera comunità. Sono 29 i siti da visitare accompagnati dai volontari - la maggior parte studenti - che faranno da cicerone ai tanti visitatori pronti ad esplorare e conoscere il patrimonio storico, culturale e ambientale e per diffondere tra giovani, studenti e cittadini le informazioni sui tesori della propria città.

«Monumenti Aperti è soprattutto un evento importante per la formazione dei ragazzi - ha detto l’assessore alla cultura Alessandra Vetrano - e per la crescita della loro consapevolezza sul nostro patrimonio culturale. Richiede grandi sforzi organizzativi ed è possibile realizzarlo grazie all'unione delle forze tra amministrazione comunale, enti competenti nella tutela e nella valorizzazione, associazioni, scuole e operatori.» La solita formula infallibile prevede che nei giorni della manifestazione diversi monumenti e siti siano aperti e spiegati al pubblico grazie a visite guidate condotte da volontari, soprattutto studenti delle scuole e dell’università.

La macchina organizzativa è partita. «Abbiamo raccolto le adesioni degli istituti e - aggiunge l’assessore - stiamo ricevendo quelle di associazioni che vogliono adottare i monumenti indicati o proporre eventi collaterali. Quest'anno avremo la novità del Museo dedicato ad Andrea Parodi al Palazzo del Marchese, aperto al pubblico solo pochi giorni fa, che sarà illustrato dagli studenti. Una ulteriore novità è anche la Casa del Fanalista sull'isola dell'Asinara, che oggi ospita il Centro di recupero degli animali marini. Ci sarà così la possibilità di unire il tema della storia a quella che è la mission del Parco, cioè la tutela del mare e dell'ambiente».

La manifestazione inserita nel circuito regionale “Monumenti Aperti” promosso dall’associazione Imago Mundi prevede visite guidate preso la Basilica romanica di San Gavino, gli atri Metropoli e Comita, il complesso monumentale di Monte Agellu, ma anche le chiese di Balai vicino e lontano, l’Antiquarium Turritano, e nel Palazzo di Re Barbaro Romano, fino ad arrivare alla Necropoli di Su Crucifissu Mannu. «In linea con le direttive dell'organizzazione regionale, che quest'anno punta a promuovere il paesaggio, - conclude l’assessore Vetrano - sarà aperta anche la Chiesa di Balai vicino classificatasi di recente come secondo luogo del cuore Fai in Sardegna proprio per la suggestione rappresentata da un monumento inserito in uno straordinario contesto ambientale»
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