Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotiziesardegnaPoliticaAnimali › 600mila euro contro la blue tongue
Red 10 maggio 2017
La proposta presentata dall’assessore della Sanità, Luigi Arru e approvata dalla Giunta, prevede la ripartizione delle risorse, imputate alle singole ASSL in base alla consistenza del patrimonio ovino, al numero di aziende con allevamenti ovini e alle specifiche attività di vaccinazione previste per il sierotipo 4 della blue tongue
600mila euro contro la blue tongue


CAGLIARI – 600 mila euro all’Ats per dare attuazione al “Piano di profilassi vaccinale obbligatoria contro la febbre catarrale degli ovini sierotipo 1 e sierotipo 4”. La proposta presentata dall’assessore della Sanità, Luigi Arru e approvata dalla Giunta, prevede la ripartizione delle risorse, imputate alle singole ASSL in base alla consistenza del patrimonio ovino, al numero di aziende con allevamenti ovini e alle specifiche attività di vaccinazione previste per il sierotipo 4 della blue tongue.

Arru ha ricordato i positivi risultati ottenuti dal 2014 al 2016 con la vaccinazione di massa contro il sierotipo 1 della blue tongue (SBTV1), che ha consentito la protezione del patrimonio zootecnico, controllando totalmente l’impatto della malattia in termini di mortalità degli animali e di danno alle produzioni e ha consentito la riduzione della circolazione virale favorendo la movimentazione intra ed extra regione dei capi cosiddetti di specie sensibili al virus.

Il programma di vaccinazione prevede che nelle aziende i cui capi ovini sono stati sottoposti a vaccinazione per SBTV1 nell’anno 2016, solo i capi da rimonta dovranno essere vaccinati entro il mese di ottobre con una doppia somministrazione di vaccino. Negli allevamenti ovini, i cui animali non sono stati vaccinati nel 2016, al fine di conseguire una sufficiente immunità di gregge, sarà necessario vaccinare, oltre i capi da rimonta, anche i capi adulti.

Nelle aree in cui è stata rilevata la circolazione del sierotipo 4 della blue tongue (SBTV4), per arrivare ad una adeguata e rapida copertura immunitaria, i Servizi veterinari dovranno procedere prioritariamente e in maniera intensiva alla immunizzazione di almeno tutti gli ovini di tutte le classi di età allevati all’interno di un raggio di 20 Km attorno alle aziende con positività per SBTV4 presenti sul territorio e di quelle confermate focolaio di malattia per lo stesso sierotipo.
Commenti
13:12
Il picco di maggior criticità sanitaria è rappresentato dagli animali depopolati a Desulo dove oltre l’80% sono risultati sieropositivi e diversi casi virologici positivi, a conferma della reale presenza della malattia in maiali apparentemente sani
© 2000-2017 Mediatica sas