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Alguer.itnotiziesardegnaPoliticaRegione › «Comuni al centro dell´Agenda digitale»
Red 16 maggio 2017
Lo ha detto l’assessore degli Affari generali Filippo Spanu nel suo intervento all’appuntamento conclusivo sull’Agenda Digitale Sardegna, che si è tenuto questa mattina all’Hotel Regina Margherita di Cagliari
«Comuni al centro dell´Agenda digitale»


CAGLIARI - «I Comuni sono al centro della strategia dell’Agenda Digitale promossa dalla Giunta per dare impulso allo sviluppo della fibra ottica nelle aree rurali e al miglioramento dei servizi digitali offerti dalla pubblica amministrazione regionale». Lo ha detto l’assessore degli Affari generali Filippo Spanu nel suo intervento all’appuntamento conclusivo sull’Agenda Digitale Sardegna, che si è tenuto questa mattina all’Hotel Regina Margherita di Cagliari. Dopo l’introduzione del direttore generale Antonello Pellegrino, l’assessore Spanu ha ricordato a dirigenti e funzionari comunali le priorità della Regione, a cominciare dal rafforzamento della funzione di tutti gli enti locali.

Spanu ha rimarcato il buon trend di spesa al 31 dicembre 2016: «in base ai primi dati in nostro possesso la Sardegna è al terzo posto nella graduatoria nazionale, stilata dal ministero dello Sviluppo Economico, sull’utilizzo dei fondi europei per l’Agenda Digitale. Con una spesa superiore al 35%, l’isola si pone largamente sopra la media italiana che si attesta al 10%». «Molto resta da fare per portare a termine ciò che la Regione si è proposta di realizzare nell’ambito dell’Agenda Digitale -ha sottolineato l’assessore- e per questo vogliamo ragionare insieme all’Anci Sardegna per capire come accelerare ulteriormente la spesa, rendendo i progetti approvabili in tempi ancora più rapidi».

Uno degli interventi più rilevanti è sicuramente quello che riguarda la realizzazione della rete in fibra ottica nelle cosiddette aree «a fallimento di mercato”, in cui gli operatori privati hanno deciso di non intervenire. “Dobbiamo superare il digital divide tra i territori. La nostra attenzione si rivolge in modo particolare alle zone rurali, perché le imprese agricole e quelle di trasformazione devono potersi confrontare con il mercato globale e hanno bisogno del supporto tecnologico necessario». L’esponente della giunta Pigliaru ha poi sottolineato che «la Regione deve garantire a cittadini e imprese servizi migliori, guardando in particolare alla semplificazione. La rimodulazione del sistema dei portali della Regione, per esempio, va in questa direzione».

«Abbiamo stanziato ingenti risorse, 312 milioni di euro per l’Agenda Digitale Sardegna, e cominciamo a vedere i primi risultati. Ora è giunto il momento di accelerare e chiudere la prima fase dell’intervento. Di particolare rilievo anche il progetto che riguarda la videosorveglianza. Abbiamo deciso di ampliare l’intervento e estenderlo ad altri comuni. Con l’Anci dobbiamo aprire subito un confronto per decidere in quale direzione muoverci, anche per evitare che troppi progetti risultino non in linea con gli standard richiesti dai bandi».
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