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Red 16 maggio 2017
Col suo nuovo romanzo "L´ultima trasfigurazione di Ferdinand". Lo scrittore sassarese è autore di quattro romanzi. Appuntamento ad Alghero, venerdì 19 maggio
Alberto Capitta venerdì da Cyrano


ALGHERO - Venerdì 19 maggio alle 19,00 lo scrittore Alberto Capitta sarà ospite della Libreria Cyrano per presentare, insieme ai lettori del Circolo Bergerac, il suo nuovo romanzo "L'ultima trasfigurazione di Ferdinand". Alberto Capitta è nato a Sassari dove vive e lavora. Autore di quattro romanzi per Il Maestrale: Creaturine (2004; Finalista Premio Strega nel 2005; Premio Lo Straniero nel 2006); Il cielo nevica (2007; già Guaraldi 1999); Il giardino non esiste (2008); Alberi erranti e naufraghi (2013; Premio Brancati e Libro dell’anno di Fahrenheit).

Il libro. Se il talento prendesse forma umana avrebbe certo mente e corpo di Ferdinand Lieber, e vivrebbe mosso dall’arte narrativa di Alberto Capitta. Il talento di Ferdinand è la recitazione, un’autentica vocazione che gli permette d’inabissarsi nei personaggi fino al limite estremo della trasfigurazione nell’altro da sé. Il giovane Ferdinand fa presto i conti con la benedetta maledizione di queste sue metamorfosi. È appena un bambino quando perde un dente per il ceffone di un padre che detesta vederlo travestirsi: il giorno in cui il bimbo indossa per gioco una gonna l’uomo perde le staffe e lo colpisce. Ferdinand cresce silenzioso, appartato. Accompagna i suoi pensieri un paesaggio del Nord, fatto di chiatte che scivolano lungo i canali e di pescaie sotto la neve. Unica consolazione è la tomba del fratellino morto, dove trascorre ore, nel piccolo cimitero del villaggio, e inventa mondi d’immedesimazione. Quel piccolo, morto anni prima che lui nascesse, portava il suo nome e cognome e l’idea di un doppio adagiato nella terra accompagnerà per sempre le sue giornate. Inizia così la vicenda umana di Ferdinand Lieber, il grande Lieber, come lo chiameranno quando l’amore per i travestimenti confluirà nell’amore per la scena e lui diverrà “attore mai eguagliato”. Tutti si domandano a quali forze faccia appello per calarsi nelle sue trasfigurazioni: per quelle è diventato celebre e per quelle la gente corre a vederlo. In un’Europa tormentata dalla continua minaccia della guerra, Ferdinand, gigante della scena, passa di trionfo in trionfo: finché una sera la visione di un atto crudele gli mostra la misera sostanza della sua arte. È una rivelazione dura. Dopo un ritorno alla tomba del doppio, sarà l’esilio. Ma una piccola isola mediterranea lo accoglie. Una ragazza, Stella, è il solo interlocutore di questi mesi di pace. E il destino non ha ancora concluso la sua opera. La vecchia passione potrebbe riemergere e prodursi nell’ultima grande trasfigurazione di Ferdinand Lieber.
18:02
Martedì, la Biblioteca Universitaria di Sassari, in Via Enrico Costa 57, ospiterà la presentazione del libro “Patrimonio a lunga esposizione. L’età nuragica”, a cura di Voes (Arkadia Editore)
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Importante presenza dell´editoria sarda con la casa editrice algherese, che parteciperà al Festival internazionale della cultura mediterranea organizzato in Liguria da venerdì 2 a domenica 4 giugno
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