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Red 19 maggio 2017
C´è attesa per la relazione di Giuseppe Peretti del Galeazzi di Milano che parlerà delle tecniche innovative nella rigenerazione cartilaginea con trapianto autologo da cartilagine nasale
Medicina rigenerativa nello sportivo disabile


SASSARI – Un convegno sulle nuove tecnologie per la cura di traumi sportivi e la possibile applicazione ai soggetti affetti da disabilità, che metterà assieme esperti di ortopedia, traumatologia e abbinerà una corsa non competitiva che si svolgerà sulle piste ciclabili cittadine, con ospite d'onore il campione Jeff Onorato. È “Medicina rigenerativa nello sportivo diversamente abile” in programma sabato 20 maggio nell'aula Segni del dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Sassari in viale Mancini. A organizzarlo, con il patrocinio del Comune di Sassari, è il dipartimento di Scienze chirurgiche, microchirurgiche e mediche e l'Aou di Sassari.

«L'obiettivo – spiega Andrea Fabio Manunta direttore della Scuola di specializzazione in ortopedia e traumatologia dell'Università di Sassari responsabile scientifico e organizzatore dell'evento – è capire se le nuove terapie di rigenerazione tissutale, studiate in laboratorio, possano essere applicate dove le terapie classiche hanno fallito e anche nella traumatologia sportiva, con un occhio di riguardo agli sportivi diversamente abili. Sono ricerche multidisciplinari con un futuro tutto da scrivere – conclude – che coinvolgono numerose figure professionali dai genetisti agli infermieri, dai fisioterapisti ai biotecnologi».

«Siamo stati ben lieti di patrocinare l'evento – aggiunge il sindaco di Sassari Nicola Sanna – perché anche una manifestazione come questa rappresenta l'occasione per dimostrare quanto possano essere utili le piste ciclabili, che diventano non soltanto occasione di sport ma anche di socializzazione». E così sabato, dopo i saluti delle autorità, alle 9 si inizierà con una relazione sulle alterazioni metaboliche muscolo-scheletriche del disabile e del ruolo dei fattori genetici (Paolo Manunta-Lanzani del San Raffaele di Milano). A seguire sarà introdotto uno spunto di riflessione con una relazione dal titolo “C'è spazio per un trattamento rigenerativo nella patologie degenerative osteoarticolari del disabile?” (Francesco Mattia Uboldi).

C'è attesa per la relazione di Giuseppe Peretti del Galeazzi di Milano che parlerà delle tecniche innovative nella rigenerazione cartilaginea con trapianto autologo da cartilagine nasale. Si parlerà ancora di chirurgia protesica nel paziente disabile (Marongiu) di tendinopatie (Amorese), quindi di traumatologia spinale (Doria), di lombalgia cronica in soggetto con lesione del midollo spinale (Monticone), di spina bifida e sport (Lisai), di analisi cinematica del passo (Aiello) e di psicologia nello sport (Cattari). Tutti argomenti che aiuteranno ad analizzare i meccanismi patologici che si instaurano in un paziente mieloleso o con difficoltà motorie e psicologiche, le alterazioni biologiche e le patologie che più di frequente affliggono questi atleti, come possano essere prevenute e curate. A portare la sua testimonianza anche il campione del mondo di sci a piedi nudi Jeff Onorato.

E per dimostrare come lo sport possa essere un modo per superare le difficoltà, l'evento, a partire dalle ore 13, sarà seguito da una corsa a piedi su due percorsi cittadini, il primo sulla distanza di 1,2 km e il secondo di 5, che si svolgeranno in gran parte sulle piste ciclabili. Un modo per mostrare che con le giuste volontà e possibilità si può raggiungere l’autonomia nella vita quotidiana e sportiva anche nella città di Sassari. Il percorso più breve partirà dal dipartimento di Scienze economiche di viale Mancini, proseguirà in viale Italia per svoltare in via Sardegna quindi in via padre Taddei, via Angoiy per terminare in viale Mancini.

Il percorso più lungo, partirà sempre da viale Mancini, percorrerà tutta viale Italia, proseguirà in via Rockefeller, via Venezia, via Cattalochino, via Diaz, corso Cossiga, ritornerà in viale Italia dove svolterà per via Sardegna e, attraverso via Taddei e corso Angioy, ritornerà in viale Mancini. A dare un supporto per lo svolgimento della corsa saranno gli uomini del comando della polizia locale del Comune di Sassari e gli operatori della Uisp. L'evento ha ottenuto anche il patrocinio della società scientifica nazionale di Chirurgia del ginocchio e delle tecnologie ortopediche Sigascot, della società regionale sarda di Ortopedia e Traumatologia, del Comitato italiano paralimpico, della Fondazione Dinamo e della Dinamo Sassari.
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