Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotiziecagliariPoliticaAmbiente › Termodinamico: no dalla Regione
Red 10 giugno 2017
Ieri (venerdì), a Roma, in Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’assessore della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano, alla presenza anche dei sindaci interessati, ha ribadito il no della Regione autonoma della Sardegna Sardegna all’impianto solare termodinamico da 55mwe che riguarda i Comuni di Gonnosfanadiga e Guspini
Termodinamico: no dalla Regione


GONNOSFANADIGA - Ieri (venerdì), a Roma, in Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’assessore della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano, alla presenza anche dei sindaci interessati, ha ribadito il no della Regione autonoma della Sardegna Sardegna all’impianto solare termodinamico da 55mwe che riguarda i Comuni di Gonnosfanadiga e Guspini. Il diniego era stato già espresso in una lettera inviata al presidente del Consiglio dei Ministri da Francesco Pigliaru ed in un’altra missiva indirizzata al ministro dell’Ambiente dalla stessa Spano.

«Ho rimarcato il giudizio negativo espresso da tutta la Sardegna», ha affermato l’assessore, riferendo la contrarietà al progetto della Giunta, del Consiglio regionale (che ha impegnato il presidente e l’Esecutivo a mettere in atto tutte le azioni per evitare l’intervento) e delle comunità locali. Spano ha voluto ricordare il ruolo di coordinamento svolto dall’Assessorato regionale all’Ambiente, che ha raccolto le istanze e le osservazioni degli enti competenti in cui è chiaramente emersa l’incoerenza del progetto con il Piano energetico regionale e con il Piano paesaggistico, oltre che con la pianificazione urbanistica comunale. Infatti, sarebbe compromessa una zona produttiva agricola sia per la fertilità del suolo, sia per l’allevamento.

«Non ci possono essere azioni compensative su agricoltura e, in questo caso, verrebbe consumato il suolo agrario di aree che vantano produzioni a marchio Igp e Dop - ha proseguito l’assessora Spano - L’economia agricola e agropastorale subirebbe perciò una perdita qualitativa, con un conseguente problema sociale». Tra le motivazioni contro il progetto, ricordato anche l’aspetto idrico e quello del benessere animale: «L’impianto richiederebbe ingenti quantità di acqua, per noi essenziale per l’agricoltura e per lo spegnimento degli incendi. Inoltre il progetto non fornisce certezza sugli elementi del microclima e sappiamo bene che un cambio di microclima porterebbe ricadute negative sul benessere degli animali allevati», ha concluso Donatella Spano.

Nella foto: l'assessore regionale Donatella Spano
Commenti
22/8/2017
Supporto fondamentale quello prestato dalla Compagnia Barracelli Alghero nell´ultima settimana, in servizio in stretto rapporto con tutte le forze di Polizia del territorio. Sanzioni nella Pineta per parcheggi all´interno della fascia dunale, campeggi abusivi e gettito incontrollato di rifiuti
22/8/2017
Per quanto riguarda lo stoccaggio delle scorie nucleari, la situazione è analoga: i tecnici studiano il problema, indicano la modalità di stoccaggio, individuano i siti, calcolano i rischi, possono stabilire gli indennizzi. Il pubblico, non potendo valutare il rischio, ascolta la sua percezione. Ne ha però una valutazione distorta, umorale, di pancia, come si dice
22/8/2017
Ormai completamente fuori uso e con l’azienda produttrice non più presente sul mercato, il dirigente dell’ufficio tecnico Claudio Vinci ha proposto due soluzioni in risposta al quesito posto dal consigliere Davide Tellini
18:38
Un incontro con la struttura per verificare con maggiore rigore il rispetto degli accordi contrattuali con Ambiente 2.0, la ditta che gestisce il servizio dei rifiuti in città. Il sindaco Sean Wheeler di concerto con l´assessore all´Ambiente Cristina Biancu, ha chiesto una maggiore attenzione sul tema dei rifiuti
21/8/2017
Un diportista francese è stato denunciato a piede libero dalla Guardia Costiera dopo aver gettato l’ancora nello specchio acqueo antistante la spiaggia di Cala Sant’Andrea
15:09
Cagliari e Sassari guidano la raccolta delle sorgenti luminose esauste in Sardegna. I dati del primo semestre della raccolta del Consorzio: nell´Isola si riciclano 12tonnellate di lampade fluorescenti, neon e led
© 2000-2017 Mediatica sas