Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotiziecagliariPoliticaAmbiente › Centrale Gonnosfanadiga: coro di no
Red 6 luglio 2017
«Il Consiglio dei ministri dica no alla sottrazione di terreni all’agricoltura», ha chiesto il senatore del Pd Silvio Lai, dopo che la Regione autonoma della Sardegna ed il Mibact hanno già dato parere negativo al progetto della centrale solare
Centrale Gonnosfanadiga: coro di no


GONNOSFANADIGA - «Sulla centrale solare di Gonnosfanadiga ribadiamo quanto detto nei mesi scorsi: un progetto di questo tipo sottrae terreni all’agricoltura ma anche alla disponibilità dei legittimi proprietari. Va bene puntare sulle energie rinnovabili, ma non lo si può e non lo si deve fare a discapito di uno dei settori cardine della nostra economia». Lo ha scritto in una nota il senatore del Pd Silvio Lai, dopo che il ministro Galletti ha dichiarato alla Camera che la decisione finale sul progetto spetterà al Consiglio dei ministri.

«Su questa vicenda – prosegue Lai – non possiamo che apprezzare l’atteggiamento e la valutazione del Ministero dei beni culturali che ha dato parere negativo al progetto. Questa posizione è in linea sia con quanto avevamo scritto a suo tempo anche per quanto riguarda il progetto di Flumini Mannu in un’interrogazione, sia con quanto deciso dalla Regione che aveva detto no alla centrale di Gonnosfanadiga con motivazioni che avevamo condiviso».

«Ora auspichiamo che il Consiglio dei ministri, chiamato a dare un parere definitivo sulla questione dopo il via libera del Ministero dell’Ambiente ed il parere negativo del Mibact, possa accogliere le ragioni di chi ritiene che non si possa creare un danno evidente ad un comparto sul quale al contrario bisogna investire con determinazione. E non si possono al contempo penalizzare quegli agricoltori che si vedono sottratti i terreni e con essi anche le loro attività», ha concluso il senatore Dem.

Nella foto: il senatore Silvio Lai
Commenti
18:09
Atto storico del Comune di Alghero che tenta di chiudere una vergogna aperta pluridecennale, con insediamenti abusivi sulla costa di Porto Conte. Nonostante la prescrizione nel processo, rimane la lottizzazione senza autorizzazione e il dirigente pubblica l´atto con cui vengono annesse al patrimonio pubblico le 133 piazzole
20/4/2018
A Parigi il percorso individuato è il riconoscimento del corallo come patrimonio dell’umanità. Dopo Alghero, anche la cittadina in provincia di Napoli ha proposto la candidatura della lavorazione artigianale del corallo e del cammeo di Torre del Greco a patrimonio immateriale dell´Umanità Unesco”
19:14
«Il Wwf, vista l’ordinanza d’ingiunzione pubblicata nell’albo Pretorio del Comune di Alghero, plaude all’azione intrapresa dal dirigente del settore Demanio del Comune di Alghero Guido Calzia che mira ad acquisire al patrimonio comunale l’area di Sant’Imbenia nel Comune di Alghero», dichiara il delegato Wwf per la Sardegna Carmelo Spada
21/4/2018
I carabinieri della compagnia di Porto Torres guidati dal capitano Romolo Mastrolia in collaborazione con i militari dei Noe - Nucleo operativo ecologico - hanno denunciato un portotorrese e due cittadini rom per abbandono di rifiuti pericolosi all’interno del campo nomadi
© 2000-2018 Mediatica sas