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Alguer.itnotiziealgheroPoliticaLavoro › Dipendenti Secal, parla l´Amministratore
P.P. 7 luglio 2017
Il mancato rinnovo contrattuale per quattro dipendenti è dovuto solamente all´impedimento normativo di ulteriori proroghe contrattuali e dal divieto assoluto di assunzione a tempo indeterminato fino al 30 giugno 2018
Dipendenti Secal, parla l´Amministratore


ALGHERO - Al botta e risposta tra l'assessore alle Finanze Gavino Tanchis [LEGGI] e i gruppi dell'Ncd, Psd'Az e Patto Civico [LEGGI] sulla scelta della giunta comunale di esternalizzare la riscossione coattiva dei tributi locali, si aggiunge il mancato rinnovo di quattro contratti a tempo determinato che manda su tutte le furie le opposizioni. Ma è lo stesso Amministratore unico di Secal, Roberto Cau, che sottolineando come la sua nomina sia di tipo «squisitamente tecnico», ritiene «doveroso fare alcune precisazioni, necessarie semplicemente a riportare quanto avvenuto alla realtà dei fatti». «Sono stato nominato Amministratore della Secal nella metà di aprile 2017, ho accettato l’incarico propostomi solamente dopo aver avuto rassicurazioni da parte dell’azionista sulla volontà di rilancio della società partecipata e concordato sulla necessità di colmare alcune carenze organizzative che fino ad oggi hanno limitato l’efficienza della società» sottolinea Cau.

Il chiarimento sui dipendenti. «I mancati rinnovi contrattuali per quattro lavoratori dipendenti, ai quali in data 30 giugno 2017 è scaduto il contratto a tempo determinato, è dovuto solamente all’impedimento normativo di ulteriori proroghe contrattuali e dal divieto assoluto di assunzione a tempo indeterminato fino al 30 giugno 2018 disposto dall’art. 25 del Testo Unico sulle Partecipate; all’unico lavoratore che non si trovava in tali condizioni è stato rinnovato il contratto di lavoro. Ai suddetti lavoratori è stato, peraltro, proposto dall’azienda - che tutto avrebbe voluto tranne privarsi di loro - una soluzione che se accettata, avrebbe consentito la prosecuzione del rapporto di lavoro; gli stessi, nel rispetto dei propri diritti, hanno ritenuto di non condividere la proposta aziendale».

«A breve l’amministratore presenterà all’azionista un piano industriale dove verrà delineato il futuro della società e proposta la riorganizzazione complessiva dell’Ente che non può esulare dalla presenza di un direttore che coordini e ottimizzi le risorse umane, di un efficiente ufficio amministrativo che armonizzi i rapporti con i diversi uffici comunali, di un ufficio legale, magari in condivisione con le altre partecipate comunali, che possa dare supporto giuridico alle attività svolte dalla società, dalla stipula di una convenzione che preveda una remunerazione correlata ai risultati conseguiti e consenta all’azionista di misurare in maniera oggettiva le performance aziendali e conseguentemente le capacità del management. Tale riorganizzazione non dovrebbe prevedere alcuna diminuzione dei livelli occupazionali, sempre che gli stessi siano compatibili con l’obiettivo di efficienza societaria, ma solo il temporaneo distacco di alcune unità lavorative» conclude l'Amministratore unico Secal Spa, Roberto Cau (nella foto).
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