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Alguer.itnotizieoristanoPoliticaAmministrazione › Oristano: Mauro Solinas lascia la Giunta Lutzu
Red 8 luglio 2017
Solinas fa un passo indietro, rimette il mandato nelle mani del primo cittadino e rimuove ogni ostacolo amministrativo al varo dell’Esecutivo. A giorni la nomina del terzo assessore donna
Oristano: Mauro Solinas lascia la Giunta Lutzu


ORISTANO - Mauro Solinas rinuncia all’incarico di assessore nella Giunta Lutzu. Volontariamente, con spirito di sacrificio e massima disponibilità nei confronti del sindaco e della Coalizione di centrodestra che ha vinto le elezioni del 25 giugno ad Oristano, Solinas fa un passo indietro, rimette il mandato nelle mani del sindaco Lutzu e rimuove ogni ostacolo amministrativo al varo dell’Esecutivo. Le verifiche formali e gli approfondimenti giuridici condotti in questi giorni (dal segretario generale e dal legale del Comune) hanno permesso di fare luce su tre aspetti: la piena legittimità della composizione della Giunta con sette assessori, l’insussistenza dell’incompatibilità per Mauro Solinas e, infine, la necessità di portare a tre il numero delle donne presenti in Giunta per rispettare le “quote rosa”. Da qui, la decisione di Solinas di rinunciare all’incarico di assessore per rimuovere ogni ostacolo e favorire la nomina di uno nuovo che consenta di rispettare la ripartizione tra i generi prevista dalle norme che fissa almeno il 40percento ad ogni sesso.

Sull’incompatibilità per il segretario generale «la materia dell’ineleggibilità ed incompatibilità alle cariche pubbliche, incidendo sui diritti soggettivi costituzionalmente garantiti, è riservata esclusivamente alla legge e non è suscettibile di interpretazione analogica o estensiva con lo strumento dello Statuto. Inoltre, la norma dello Statuto comunale (approvato nel 1992 e modificato nel 1996) non può ritenersi applicabile, essendo stato approvata in un tempo precedente all’entrata in vigore del Testo unico degli enti locali, per il principio di applicazione del diritto di gerarchia delle fonti, sia in quanto quest’ultima è norma sovraordinata, sia perché approvata in tempo successivo. Si segnala inoltre che l’articolo 10 dello statuto prevede l’adeguamento dello stesso entro novanta giorni dall’entrata in vigore di norme sovraordinate. Alla luce di quanto sopra – conclude il segretario generale che nel corso di una conferenza stampa si è fatto carico dell’errore commesso - l’estensione di incompatibilità prevista nello statuto dell’ente è da intendersi disapplicabile». Chiaro anche il parere tecnico sulle quote rosa: «Negli Enti sopra i 3mila abitanti nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura inferiore al 40percento. Quindi, su sette assessori, la proporzione viene rispettata se nessuno dei due sessi è rappresentato con meno di tre unità».

«La decisione di Mauro Solinas merita rispetto e riconoscenza – osserva il sindaco Andrea Lutzu - Da galantuomo e da uomo delle istituzioni ha subito messo a disposizione il mandato per rispetto nei confronti di quei colleghi di Giunta che si erano candidati alle elezioni comunali e che per effetto dell’accettazione dell’incarico assessoriale sono decaduti dalla carica di consigliere comunale. Non era obbligato a farlo, perché è stata accertata l’insussistenza della incompatibilità, ma con un gesto di signorilità ha messo a disposizione il suo mandato. È una decisione, politica e umana, che tutti all’interno della coalizione abbiamo apprezzato. Personalmente devo dire che contavo molto sull’apporto di competenza ed esperienza che Solinas poteva assicurare all’Esecutivo. Nei prossimi giorni, prima del Consiglio comunale di martedì, quando si insedieranno gli organi, si deciderà il nome della terza donna che sarà chiamata a ricoprire il ruolo di assessore – prosegue il primo cittadino - Sarà un tecnico e potrà dare ulteriore spessore a una squadra che sono certo sia in grado di raggiungere i risultati che la città si attende».

Lutzu conclude con un’ultima riflessione sul ruolo delle donne in politica: «Al di là delle quote rosa, sono fermamente convinto dell’apporto che le donne possono e sanno dare in politica e nella vita amministrativa. Il mio pensiero è testimoniato dai fatti. Il partito che mi ha proposto alla carica di sindaco, Forza Italia, ha fatto molto di più di quanto gli imponessero le norme e ha destinato alle donne il 50percento dei posti in lista. Inoltre, proprio per ribadire la mia convinzione, ieri sera ho voluto partecipare alla seduta della Commissione comunale per le Pari opportunità per ribadire la ma intenzione di procedere velocemente alla nomina della terza donna in Giunta e manifestare la piena disponibilità a lavorare in sintonia con quell’organismo e per l’affermazione del diritto di rappresentanza di genere». «La mie dimissioni sono un atto autonomo e volontario – precisa Solinas - Non per l’incompatibilità, che non sussiste, ma per il rispetto delle quote rosa. Non ci ho dovuto pensare troppo, era una scelta doverosa nei confronti del sindaco e di quegli assessori che sono stati eletti in Consiglio comunale».

Nella foto: un momento della conferenza di oggi
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