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Alguer.itnotiziesardegnaSpettacoloTeatro › Il ciclone Grillo travolge Sassari
Luigi Coppola 16 giugno 2007
Oltre quattromila persone in delirio al Palasport per il comico genovese. Il vero delirio è l’attuale politica italiana: “Reset” ne chiede l’azzeramento. Gavino Sale e Gianfranco Ganau fra gli ospiti dello show
Il ciclone Grillo travolge Sassari


SASSARI – Ancora lui, più che mai, il mattatore delle piazze italiane oltre quella indefinitamente più grande, la Rete, con il suo blog fra i più seguiti d’Europa. Beppe Grillo entusiasma oltre quattromila sassaresi, riuniti ieri sera al Palazzetto dello Sport con il suo ultimo spettacolo: “Reset”. Non nuovi gli asset dello spettacolo, rispetto ai precedenti della produzione Grillo. L’assenza del palco e i tre maxi schermo rilanciano il Grillo parlante fra la gente. Un monologo interattivo fra le poltroncine in platea, in un contatto fisico che raggiunge picchi altissimi sin dall’entrata in scena. Improvvisa intorno alle 21,30 che materializza il folletto nero in una carrellata fantastica quanto incredibile d’inesistenti idiomi sardi, che crea subito un feeling con i presenti. Già conquistati e con le mani spellate dagli applausi. Inevitabile l’apertura sui temi nazionali della cronaca politica. Dalle recenti intercettazioni telefoniche che vedono i vertici dell’esecutivo coinvolti nella commistione fra politica e finanza, il passo è breve per sbugiardare l’intera classe di politici gerontocratici e sentenziare la condanna da brivido: “La Camorra è lo Stato”. Una conclusione non qualunquistica, né da eversivo aizzatore di folla o brigatista, termini già usati per tentare di sdoganare la sua voce, troppo scomoda, probabilmente anche per tanti che ne parlano bene. Supportata invece da studi e statistiche inoppugnabili che distinguono inevitabilmente il malcostume della vita italiana. L’esempio “Tav”, il più netto, che nel confronto con gli altri Stati Europei, vede l’Italia spendere 4 volte nel triplo degli anni occorrenti altrove, il corrispettivo per un chilometro d’alta velocità. La novità del “Reset 2007” che chiede di azzerare tutte le idee che abbiamo, è di ripartire dal territorio. Un “Comune a 5 stelle”, dove i cittadini possano controllare direttamente i propri dipendenti: assessori e sindaco. Per questo dopo la parola a Gavino Sale e ad un medico “Isde”, sui drammi ambientali del sassarese (incidenza tumori dal petrolchimico), la conclusione è con Gianfranco Ganau. Cooptato da Grillo ad un pubblico impegno, un vero giuramento: seguire l’iniziativa già intrapresa a Pordenone. Convincere il comune sassarese ad investire, sin dal prossimo luglio, su “Wimax” (acronimo di “Worldwide Interoperability for Microwave Access”), una tecnologia che consente l'accesso a reti di telecomunicazioni a banda larga e permette di chiamare gratuitamente con i cellulari, utilizzando la Rete. L’impegno economico è sostenibile, garantisce Grillo, fin che sia sottratto alla lunga mano delle compagnie telefoniche. Alla fine il sindaco promette l’interessamento, dopo l’altra grande promessa strappata al coro del pubblico: il 30 Giugno salvate il vostro Tfr, lasciatelo lì ! (all’Inps).
Questa sera chiusura della trionfale marcia sull’isola. A Tortolì ore 21,00: prima del “Festival Rocce Rosse&Blues”. Il fustigatore è qui.

Nella foto: Beppe Grillo con il sindaco di Sassari Gianfranco Ganau
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13:02
Venerdì sera, nel piazzale antistante il Comune, l´Assessorato comunale alla cultura propone la commedia teatrale “A contos male fatos si bei torrat”, della Compagnia Teatro Ittìri
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