Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotiziealgheroPoliticaAeroporto › «Ct1, la gara dei misteri»
Red 12 luglio 2017
La gara sulla continuità territoriale su Roma e Milano dai tre scali sardi «certifica il fallimento delle politiche dei trasporti di Pigliaru e Deiana», sottolinea il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde
«Ct1, la gara dei misteri»


ALGHERO - «La gara dei misteri». Così, il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde definisce la recente gara sulla continuità territoriale su Roma e Milano dai tre scali sardi, che ha visto l'assenza di concorrenti su Cagliari, la vittoria di Blue Air su Alghero e di Meridiana su Olbia [LEGGI]. «Eppure - ricorda Tedde - solo due mesi fa i commissari di Alitalia avevano garantito e certificato la loro partecipazione alla gara per la Ct1. Cos'è successo in questi sessanta giorni? Perché nessuna compagnia ha partecipato alla gara su Cagliari? C'è qualche cartello fra imprese teso a spuntare condizioni migliori, magari con trattativa privata? Pur senza volere fare dietrologie - sottolinea il forzista - registriamo che nel frattempo Deiana si è affrettato a garantire che in caso di necessità la Ct1 cagliaritana verrà affidata in via d'urgenza con trattativa privata».

«Pur nell'auspicio che Blue Air svolga al meglio il proprio compito di vettore della continuità su Alghero, le sue dimensioni non ci confortano e ci costringono a ricordare il fallimento della New Livingston. La verità - secondo l'ex sindaco di Alghero - è che questo flop della gara sulla Continuità territoriale, che preso singolarmente potrebbe essere considerato un incidente di percorso, visto in “combinato disposto” con tutti i fallimenti delle politiche dei trasporti di Pigliaru e Deiana certifica la totale inadeguatezza del Governo regionale in questa delicata materia. In origine fu la cancellazione del decreto sulla Continuità territoriale sulle rotte minori, alla quale la Giunta rinunciò nel 2014. A seguire la fuga di Ryanair e l'incapacità di Deiana di varare uno straccio di Piano di incentivi al low cost, consentito dalle direttive comunitarie».

«La conseguenza - attacca Tedde - è stata la perdita di 340mila passeggeri dello scalo di Alghero nel 2016 e la prostrazione economica di un intero territorio. E ancora, la vendita al buio e con un bando di dubbia legittimità del pacchetto di maggioranza della Sogeaal, società di gestione dell'aeroporto di Alghero, con le incertezze sui programmi del nuovo azionista di maggioranza e sul mantenimento della forza lavoro. Una vera e propria “Caporetto” dei trasporti, che ha reso la Sardegna sempre più isolata e i sardi ancora più poveri. Ora, dopo le gesta negative a capo delle politiche dei trasporti, Deiana assume il ruolo di governo dei tre scali portuali sardi. Visti i trascorsi, non possiamo che sperare nella buona sorte. Non ci rimane che attendere la prossima puntata. Ma siamo convinti che i sardi hanno e avranno buona memoria allorché saranno chiamati a giudicare», conclude Tedde.

Nella foto: il consigliere regionale Marco Tedde
Commenti
20/9/2017
Lo chiede con fermezza il senatore del Partito Democratico Silvio Lai: un’azienda cresciuta in breve tempo, ai confini delle regole e illudendo i cittadini che si potesse avere un viaggio aereo dovunque a 9.90
19/9/2017
Cancellati sino a 50 voli al giorno. E´ un vero e proprio caos internazionale quello innescato dalle centinaia di cancellazioni della compagnia low cost irlandese sugli scali europei. Pubblicata la lista dei voli interessati fino a ottobre
© 2000-2017 Mediatica sas