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Alguer.itnotizieportotorresCulturaCommercio › Botteghe Turritane: «senza bando impossibile programmare»
Mariangela Pala 19 luglio 2017
«E´ oggettivo prendere atto che ad oggi (19 luglio) non c´e´ un cartellone dell´Estate Turritana, non c´e´ il bando pubblico atteso da mesi, non è possibile attuare programmazione, impegni di spesa associativi, esposizione finanziarie verso terzi completamente al buio». Botteghe Turritane replica all´assessore alla cultura
Botteghe Turritane: «senza bando impossibile programmare»


PORTO TORRES - Un cartello sugli eventi turritani ancora non c’è. Una grande attesa per chi decide di trascorrere l’estate in città e per i commercianti che sperano nella quantità e nella qualità delle manifestazioni che in passato avevano un impatto ricettivo superiore. «E' oggettivo prendere atto che ad oggi (19 luglio) non c'e' un cartellone dell'Estate Turritana, non c'e' il bando pubblico atteso da mesi, non è possibile attuare programmazione, impegni di spesa associativi, esposizione finanziarie verso terzi completamente al buio».

L’associazione Centro commerciale naturale Botteghe Turritane ritiene sia un dovere verso i propri iscritti e nei confronti di ancora non lo è, «che giornalmente ci chiedono notizie sull'attività dell'associazione e sull'organizzazione di eventi oramai entrati nella piccola tradizione turritana ed attesi dalle aziende e dai cittadini. Il nostro dovere è comunicare che non è possibile programmare la Notte Rosa (che ha un costo) perchè non vi è certezza non solo di un contributo economico pubblico paragonabile al passato (circa il 35/40% della spesa totale), ma non vi è la certezza neanche di essere inseriti in graduatoria, stante l'inesistenza allo stato attuale del Bando pubblico per gli eventi». Di quel bando non ancora reso pubblico «non si conoscono tempistiche di rilascio, di presentazione delle domande e di formazione della graduatoria. Sconosciuti anche i criteri come i vincoli, le percentuali di co-finanziamento e altro».

Una dura nota quella della dirigenza di Botteghe Turritane che replica alle dichiarazioni dell’assessore alla cultura Alessandra Vetrano, «nessuno che abbia un minimo di lucidità organizzerebbe un evento, ipotizzando un contributo eventuale, sulla base di un bando inesistente di cui non sono note le condizioni». Così Botteghe turritane annuncia che parteciperà al bando pubblico per il natale 2017 perché «le iniziative lodevoli che cita l'assessore alla cultura sono nella quasi esclusività organizzate da privati, locali pubblici o chioschi che investono personalmente i loro soldi in attività private. Ben distinte da iniziative non a scopo di lucro e pubbliche organizzate da associazioni, comitati, pro loco, uffici turistici ed enti comunali in prima persona come avviene in tantissimi centri a noi vicini».

Un dato oggettivo come il fatto che «i commercianti quotidianamente consentono che quelle iniziative che cita proprio l'assessore abbiano vita. E' proprio grazie alle sponsorizzazioni dei commercianti - aggiungono i dirigenti dell’associazione - che piccole associazioni o privati cittadini o società sportive riescono ad organizzare quel poco, pochissimo, che ad oggi c'e' in città». Da parte di Botteghe Turritane è difficile capire il nesso tra il programma dell’Estate Turritana e l'assistenza ai crocieristi «che ricordiamo sommessamente essere stata proposta ed attuata in prima persona nel lontano 2008-2009 da Botteghe turritane e dall'allora presidente e segretaria».

L’associazione del Ccn afferma che «l'unica riunione informativa e divulgativa delle linee dell'amministrazione è stata promossa ed organizzata da Botteghe Turritane, nel marzo 2017, appena tre giorni prima l'attracco della prima nave. In quell'occasione la giunta – sostengono - ha illustrato ai presenti le proprie linee guida decise in autonomia, peraltro lasciando aperta la porta ad eventuali modifiche in corso d'opera. Modifiche che, preannunciamo, pare si rendano doverose considerato il progressivo diradamento della presenza dei bancarellai che pare non giustificare la chiusura della strada sino al pomeriggio inoltrato».
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