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Alguer.itnotiziealgheroAmbienteUrbanisticaFocus Group, politica cittadina distratta
Antonio Sini 21 luglio 2017
La tematica del Focus Group, che riguardava la nuova Legge Urbanistica proposta dall’Esecutivo Pigliaru, doveva “muovere” molti più soggetti di quelli visti in Piazza Pino Piras. Presente solo il sindaco di Alghero Mario Bruno
Focus Group, politica cittadina distratta


ALGHERO - Il Focus Group degli ambientalisti sardi, tenuto lunedì ad Alghero, in Piazza Pino Piras [LEGGI], impone alcune riflessioni. La tematica, che riguardava la nuova Legge Urbanistica proposta dall’Esecutivo Pigliaru, è un argomento che doveva “muovere” molti più soggetti di quelli visti in Piazza Pino Piras. Ha colpito e non poco l’assenza rumorosa della politica locale. Di tutta. Era presente solo il sindaco Mario Bruno, che ha ascoltato tutti gli interventi, senza mai cedere all’eventuale emozione che lo avrebbe portato a condividere alcune o tutte le tematiche rappresentate.

E la sua presenza, molto gradita ai convenuti, ha dato l’impressione di significare che chi mancava aveva perso un’occasione per “sentire e capire” le ragioni di chi oggi sta avversando un progetto di cementificazione, celato da un ambizioso progetto di destagionalizzazione dell’industria turistica. E quella che doveva essere un'opportunità per la classe dirigente cittadina è stata snobbata, ed alla fine è sembrato più un consesso per chi già conosceva la materia, non un ponte di comunicazione verso istituzioni locali e cittadini. E le associazioni ambientaliste, tutte d’accordo ancora una volta, gridano “salviamo le coste della Sardegna”, minacciate, secondo loro, dalle nuove norme urbanistiche approvate dalla Giunta regionale.

E se è vero che il Disegno di legge (il “Ddl edilizia”) della Giunta regionale prevede anche incrementi volumetrici del 25percento nella fascia costiera e addirittura nei 300metri dal mare in violazione delle norme di tutela in vigore, prevedendo incrementi volumetrici in deroga per strutture ricettive, comprese le residenze sul mare, chi amministra, o chi ha responsabilità decisionali in materia, ha il dovere di sentire le ragioni di chi, norma alla mano, si oppone e nella società cerca consensi, per avere più forza in una battaglia che, come si è sottolineato, non è ne di sinistra, ne di destra, ma è una battaglia di civiltà e di rispetto dei sardi e del loro territorio. E la politica cittadina, soprattutto quella più sensibile alle tematiche ed ai valori ambientalisti, è stata assente al gran completo dalla Piazza Pino Piras, un arretramento incredibile, che non trova giustificazione alcuna. Una distrazione collettiva.

Nella foto: l'intervento del vescovo Mauro Maria Morfino
Commenti
19:12
Il Piano di Assetto Idrogeologico purtroppo per lui non è un’opera pubblica come ad esempio il depuratore di San Marco, che avrebbe potuto essere progettato proprio dal Genio Civile e invece è stato progettato da privati su incarico proprio del Comune di Alghero
10:03
Un´opera gigantesca rispetto alla quale, peraltro, il Consiglio comunale non è stato messo in condizione di analizzare e capire, anche con l´ausilio di consulenti tecnici assolutamente necessario per questo tipo di atti
16/12/2017
Questo secondo i dati pubblicati da Legambiente nel volume Vista Mare, presentato giovedì a Roma. «Noi virtuosi anche nel consumo del suolo», dichiara l’assessore regionale dell’Urbanistica Cristiano Erriu
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