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Alguer.itnotiziecagliariEconomiaInternet › Cala il sipario sul SwCagliari17
Red 25 luglio 2017
Un gioco per allenare la memoria: MindPot si aggiudica Startup weekend Cagliari 2017. Secondo posto per l’applicazione che agevola la mobilità dei portatori di disabilità motoria, terzo per la boa che salva la vita dei pescatori subacquei e apneisti
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CAGLIARI - Si chiama MindPot ed è un gioco che allena la memoria delle persone, soprattutto quelle con sclerosi multipla. È il progetto vincitore della quarta edizione cagliaritana di Startup weekend, la più grande startup competition al mondo promossa a livello globale da Techstars e Google for entrepreneurs. Organizzato ancora una volta dallo spazio di coworking Open Campus powered by Tiscali, con il supporto quest’anno di Abinsula e di numerosi partner, l’evento ha coinvolto da venerdì e per cinquantaquattro ore di fila otto team tra sviluppatori, designer ed appassionati non-tech per presentare, domenica sera, alla presenza di una giuria di esperti, un progetto di impresa già a un primo stadio di sviluppo.

«MindPot è un raccoglitore di giochi cognitivi su dispositivo mobile adatto a tutti, ma pensato in particolar modo per le persone con sclerosi multipla, colpiti in maniera più significativa dalla perdita di memoria autobiografica - ha spiegato Mersia Carboni, che ha presentato l’idea - La nostra applicazione è di supporto sia a chi soffre di perdita di memoria, grazie a giochi originali che sfruttano ad esempio i ricordi personali attraverso foto ed eventi passati condivisi sui social, ma aiuta anche i medici attraverso una dashboard personalizzata che riporta i progressi ottenuti dai propri pazienti». Mindpot ha fatto incetta dei premi in palio: come tutte le prime tre classificate, si è aggiudicata il premio “The Day after” offerto da Sardegna Ricerche in collaborazione con Open Campus (un percorso di formazione e consulenza one-to-one finalizzato a mettere a punto la propria idea d’impresa insieme a speaker autorevoli del panorama nazionale); inoltre, si è portata a casa il premio Open Campus (sei mesi di postazione gratuita all’interno dello spazio di coworking Open Campus), lo Special prize Contamination lab Cagliari (accesso di diritto alla prossima edizione del programma di formazione imprenditoriale d’eccellenza dell’Università di Cagliari), il premio speciale Sardex #localimpact (una dotazione di 1500 crediti sardex più l’iscrizione al network per due anni comprensiva di servizi marketing e comunicazione per un valore di altri 1500 crediti) e lo Special prize Circlace lab (supporto per losviluppo di un mvp-minimum viable product).

Ma l’impatto sociale ha premiato anche le idee sugli altri gradini del podio. Infatti, il secondo posto è andato a Jalopy, l’applicazione che agevola la mobilità dei portatori di disabilità motoria, grazie all’acquisizione di dati ed alla valutazione dell’accessibilità dei luoghi pubblici realizzata dalla comunità stessa ed a servizi di registrazione, geolocalizzazione, valutazione, recensioni e petizioni. Jalopy, oltre al premio “The Day after”, si è aggiudicata il premio Mashable social media day Italy (un pacchetto di biglietti gratuiti per il Mashable social media day Italy + Digital innovation days in programma ad ottobre a Milano), il premio Hub&Spoke (una postazione gratuita per tre mesi all’interno dello spazio di coworking Hub&Spoke) ed il Social innovation prize offerto da Rumundu (un percorso di formazione della durata di tre mesi a cura degli esperti di Rumundu).

Invece, il terzo posto è andato a ResQ, una boa per pescatori subacquei ed apneisti che, grazie ad un sensore di pressione e ad un timer, è in grado di lanciare molteplici segnali di emergenza in caso di situazioni di pericolo. ResQ, come le altre prime due classificate, ha vinto il premio “The Day after”. Tra le altre idee presentate, diverse sono state le applicazioni mobile, da quella che abbina la migliore illuminazione alla musica dei dj (Lightbrush), che ha vinto il premio speciale Prototype (un programma di accompagnamento per startup di sei settimane all’interno di Hub&Spoke) a quella che ottimizza la fila al pronto soccorso (Emergencyline); ed ancora, un gioco per stimolare gli atti di gentilezza (Revolover), una piattaforma per il career-billing (WhenIgrowApp) e quella per l’acquisto dei libri usati (MeetingBooks). Inoltre, a tutti i partecipanti di questa edizione è stata offerta la possibilità di usufruire di uno sconto del 50percento sulla retta di iscrizione per uno dei quattro corsi triennali riconosciuti dal Miur in partenza ad ottobre (Interior design, Product design, Fashion design, Arti visive e multimedia).
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