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Alguer.itnotiziealgheroCulturaPittura › Arte: le Anime sommerse di Elena Catanese
Red 5 agosto 2017
Da lunedì 14 a lunedì 21 agosto, gli atelier de Lo Quarter, ad Alghero, ospiteranno “Anime sommerse”, la mostra personale di pittura di Elena Catanese
Arte: le Anime sommerse di Elena Catanese


ALGHERO - Da lunedì 14 a lunedì 21 agosto, gli atelier de Lo Quarter, ad Alghero, ospiteranno “Anime sommerse”, la mostra personale di pittura di Elena Catanese. La 53enne artista di Seregno, nota anche per le sue lavorazioni del vetro, da oggi (sabato) a martedì 8 agosto, partecipa a “La strada degli artisti”, in Via dei caduti, a Golfo Aranci.

Catanese si diploma nel 1983 al Liceo Artistico B.Luini di Cantù e prosegue gli studi all’accademia Aldo Galli di Como, diplomandosi in restauro conservativo ed integrativo di dipinti su tela e murali. Da qui, l’inizio di un percorso come restauratore di affreschi in edifici storici e chiese. Questo sarà solo una parentesi della vita ,un cammino fatto di ricerca e di sperimentazione, grazie alla conoscenza delle tecniche antiche acquisite in Accademia e degli infiniti materiali ai quali si dedica. Dopo anni di stucchi, dorature ed intonaci, la tecnica non è più sufficiente a soddisfare la sua intensa voglia di conoscere, così, affascinata dalle vetrate a piombo sue compagne di altezze nelle chiese, si avvicina all’uso del vetro, utilizzandolo come materia di espressione.

Materiale apparentemente freddo, che portato ad alte temperature plasma e trama, appunto, costruendo incantevoli giochi di fili incrociati, con cadenza matematica di un tessitore di Tartan scozzese. Con la medesima tecnica trama e ordisce tutto l’immaginato. Ecco “Tramando”. Curioso come i suoi studi riaffiorino e nei suoi giochi d’incroci si scorge una traccia a lei familiare: le tracce lasciate sulle pareti, nelle ore trascorse nel “clolieu” di Arno Stern, suo maestro nello studio della “formulazione” di cui ne diventerà “praticien”. Del suo lavoro scrive: “il mio è puramente un gioco al quale dedico attenzione e dal quale traggo emozione”.
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