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Alguer.itnotiziealgheroCulturaManifestazioni › Passaggi illustri ad Alghero tra XIX e XX secolo
Red 7 agosto 2017
La mostra è in programma nelle sale espositive al secondo piano de Lo Quarter, da venerdì 11 agosto a domenica 17 settembre. L’iniziativa è frutto di un lungo lavoro di ricerca storica dello scrittore e storico algherese Massimiliano Fois, gli allestimenti sono curati da Carla Fois, le ambientazioni da Belle Epoque antiquariato, in collaborazione con la Fondazione Alghero
Passaggi illustri ad Alghero tra XIX e XX secolo


ALGHERO - Cos’hanno in comune personaggi del calibro di Honorè De Balzac, Giuseppe Garibaldi, Gabriele D’Annunzio, Cesare Pascarella, Edoardo Scarfoglio, Emilio Salgari, Federico Johnson, Amelie Posse Bràdzovà, gli Ufo del 1917, Rina De Liguoro, Filippo Tommaso Marinetti, Uberto Bonetti, Thayaht, Primo Carnera, Antoine De Saint-Exupèry, Giuseppe Ungaretti e Samuel Beckett? Tutti, chi per caso, chi per un solo attimo e chi consapevolmente e più a lungo, sono stati ad Alghero.

Il loro transito nella Riviera del Corallo oggi viene celebrato dalla mostra “Passaggi illustri in Alghero tra il XIX e il XX secolo”, che aprirà i battenti venerdì 11 agosto e sarà visitabile fino a domenica 17 settembre, nelle sale espositive al secondo piano de Lo Quarter. L’inaugurazione, prevista per le ore 20, sarà preceduta da una breve presentazione della mostra nella sala conferenze. L’iniziativa è frutto di un lungo lavoro di ricerca storica dello scrittore e storico algherese Massimiliano Fois, gli allestimenti sono curati da Carla Fois, le ambientazioni da Belle Epoque antiquariato, in collaborazione con la Fondazione Alghero.

Nel corso dei secoli, la città di Alghero è stata meta di personaggi che hanno segnato in maniera indelebile la cultura e la storia del proprio tempo. Tra i tanti che ci passarono, c’è chi arrivò per diletto, chi per lavoro, chi per esilio, chi per missioni di guerra, chi per promesse infrante e chi, semplicemente, ci capitò per caso. Oltre al racconto dei vari passaggi, l’esposizione consentirà di prendere contatto con documenti inediti, oggetti d’epoca e installazioni. La mostra, che prosegue il filone di eventi dedicati alla memoria storica cittadina, come già nei mesi scorsi è stato per le mostre dedicate ad Antonio Simon Mossa ed alla scoperta della Tomba dei Vasi Tetrapodi, aprirà il lunedì, dalle 17.30 alle 20.30; dal martedì al sabato dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 17.30 alle 20.30; la domenica si potrà far visita a foto, cimeli e documenti dalle 17.30 alle 20.30, mentre a Ferragosto, dalle 17.30 alle 21. L’ingresso è libero.
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